Cepagatti, ladri inseguiti dopo l’assalto alla gioielleria

L’allarme li costringe alla fuga, poi abbandonano una Bmw rubata e spariscono a piedi
CEPAGATTI. Sono riusciti a sparire i tre ladri che, l’altra notte, hanno tentato un furto in una gioielleria di Cepagatti, in largo Portonello. Sono stati messi in fuga dal sistema di allarme che, scattando, ha fatto intervenire i carabinieri e, durante l’inseguimento, hanno abbandonato l’auto usata per raggiungere Cepagatti e si sono allontanati a piedi.
È accaduto tutto alle 4.30 circa. I ladri, stando alla ricostruzione dei militari dell’Arma, hanno cercato di forzare la cassetta blindata che protegge il sistema di allarme, all’esterno del negozio. Le forze dell’ordine hanno ricevuto la segnalazione che qualcosa non andava e hanno raggiunto l’attività commerciale, scoprendo il terzetto in azione. I tre avevano il passamontagna, per evitare di essere identificati e, all’arrivo delle pattuglie, si sono preoccupati di far perdere le tracce. Sono saliti a bordo di una Bmw 530 e si sono allontanati ma, dopo un breve inseguimento, hanno capito di rischiare grosso e deciso di proseguire la fuga a piedi, forse in direzioni separate, per rendere la vita difficile ai carabinieri.
Si sono dispersi con facilità, portandosi dietro il materiale da lavoro che custodivano negli zaini. Hanno lasciato ai carabinieri l’auto da analizzare e, con il passare dei minuti, è stato appurato che i ladri avevavo rubato la macchina a Ariano Irpino, in provincia di Avellino, il 7 marzo, e poi avevano cambiato le targhe del veicolo utilizzando quelle di un altro mezzo. Le targhe applicate alla Bmw, infatti, risultano smarrite, come da denuncia presentata a Frosolone (Isernia). Si erano preparati bene per il colpo, quindi, e probabilmente speravano di riuscire a superare il sistema di sicurezza della gioielleria. Ma qualcosa è andata per il verso sbagliato. Loro hanno dovuto rinunciare al colpo e i carabinieri non smettono di cercarli, anche attraverso le tracce lasciate sull’auto.
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