Cepagatti, riparte l’irrigazione dei campi

Dopo le proteste e gli appelli al Consorzio di bonifica e alla Regione, sono state riparate le pompe
CEPAGATTI. Sono state riparate le pompe per l'irrigazione dei campi nel territorio di Cepagatti dove decine di agricoltori avevano minacciato il blocco dei trattori in strada, nei giorni scorsi.
Dopo l'appello dell’assessore all’Ambiente Camillo Sborgia, gli operai del Consorzio di bonifica ieri mattina hanno effettuato le riparazioni.
«Sono state sistemate le condotte di Rapattoni superiore e via Gran Sasso dove insistono diverse aziende a conduzione familiare», riferisce Sborgia, «gli agricoltori possono tirare un sospiro di sollievo. Ma il problema è risolto parzialmente perché essendo le condutture in eternit vecchie di 50-60 anni, il disservizio potrebbe ripresentarsi presto in contrada Aurora, dove la pressione dell’acqua è generalmente più bassa e le pompe non ricevono manutenzione straordinaria. Quindi per ora il problema è risolto a metà, perché la situazione potrebbe precipitare di nuovo in caso di temperature siccitose e mancanza di pioggia che non farebbero alzare la pressione dell’acqua per irrigare i campi di mais e cereali. Ed è un problema serio», analizza Sborgia, «che la Regione Abruzzo non ha risolto neppure potendo sfruttare i fondi Pnrr per ammodernare le linee irrigue. Ringrazio i contadini per la pazienza che hanno avuto in questi giorni di arsura dei terreni».
I lavoratori avevano minacciato il blocco dei trattori davanti al Consorzio di Bonifica se non si fossero riparati i guasti in tempo utile a non perdere i raccolti, molti dei quali bruciati dal sole. L'appello era stato rivolto al neo commissario dell’ente Daniela Valenza. Nel frattempo Sborgia aveva inviato una lettera al presidente della Regione Marco Marsilio e al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, e chiesto l’aiuto della prefettura «intervenuta tempestivamente». (c.co.)

