Cepagatti saluta lo storico commerciante

20 Agosto 2019

Più di mille persone ai funerali di Pagannone. Il ricordo di un dipendente: ci ha fatto amare la musica

CEPAGATTI. Più di mille persone hanno partecipato ieri pomeriggio ai funerali di Fernando Pagannone, 75 anni, storico commerciante d’abbigliamento che insieme ai fratelli Claudio e Livio aveva creato la catena di negozi Pagannone a Cepagatti, Scafa e Pianella. Ieri pomeriggio tutto il paese si è mosso per raggiungere in corteo la chiesa di Santa Lucia, dove alle 16,30 il parroco don Lucio ha officiato il rito funebre.
Accompagnato dalla moglie Rita, dal figlio Paolo, dalla sorella e dal fratello, dai cognati e dai nipoti, il feretro del commerciante stimato e amato da tutto il paese per la sua onestà e la sua bontà è partito intorno alle 16 dall’obitorio dell’ospedale di Pescara, dove Pagannone era stato ricoverato la notte precedente, per poi fare una sosta a Cepagatti davanti casa e davanti il negozio.
Quindi la messa, cui hanno partecipato anche le autorità principali di Cepagatti: il sindaco Gino Cantò, l’assessore Camillo Sborgia, gli ex sindaci Sirena Rapattoni e Lino Cantò e tanti altri amministratori. Notata l’assenza di rappresentanti di Pianella, il suo paese di origine.
Pagannone infatti ha cominciato a frequentare Cepagatti da giovanissimo, negli anni Settanta, quando con i fratelli Claudio e Livio faceva il venditore ambulante e frequentava il mercato della domenica. Negli anni Ottanta il salto di qualità con l’apertura dei primi negozi. La gentilezza, l’affabilità, la disponibilità e la qualità della merce in vendita sempre a prezzi buoni ha fatto conoscere il negozio di Fernando Pagannone anche fuori dai confini comunali. Molti suoi clienti erano infatti di Pescara e di altre città abruzzesi.
Dirigente del Pci, sindacalista e consigliere comunale negli anni 1988-1993, Pagannone è stato ricordato dal cugino Lorenzo Facondi, ex segretario regionale dell’Inca-Cgil: «Insieme frequentavamo i cineforum a Pescara e i concerti. Grazie a lui e alla sua sensibilità ho scoperto la musica».
Commosso anche il ricordo di un dipendente del negozio di Cepagatti: «Ci mancherà molto. Spesso chiudeva il negozio mezz’ora prima perché sulla Radio, alle 12.30, davano il programma di musica classica che lui amava. È stato lui a farci amare la bellezza, la musica».
Dopo i funerali, il feretro di Pagannone è stato accompagnato a Pianella e tumulato nella tomba di famiglia, accanto ai suo cari fratelli scomparsi. Tra questi Gianni Pagannone, noto per essere stato il preside dell’Itis Alessandrini di Montesilvano. (l.d.f.)