Cepagatti Unita, uno sportello per le famiglie

6 Giugno 2018

Verso le elezioni del 10 giugno: il candidato sindaco Di Meo presenta la sua squadra di giovani ed esperti

CEPAGATTI. Si chiama “Cepagatti Unita” la lista che candida a sindaco Domenico Di Meo, 55 anni, vice sindaco uscente. Una lista prevalentemente di centrodestra costituita da sette consiglieri comunali uscenti e da nove giovani alla prima esperienza.
Concretezza, passione e impegno i valori che accomunano il candidato sindaco e i 16 candidati alla carica di consiglieri. Una squadra rinnovata pronta a dare sostegno ed iniziativa, formata da Pierpaolo Canzano, Antonietta Cavallone, Loris Chiavaroli, Dante Luca Ciuffi, Monica Ciuffi, Silvio Coletta, Claudio D’Alberto, Moreno D’Anastasio, Paolo Di Domizio, Manuela Di Girolamo, Alfredo Di Marzio, Anita Luisa Antonietta Gianfelice, Giuliana Pacione, Maria Petaccia, Gianni Tatilli, Leandro Verzulli. «Il simbolo che rappresenta la lista Cepagatti Unita sintetizza i punti cardine del nostro progetto elettorale», spiega Di Meo. «La Famiglia, quale ricchezza e valore essenziale di ogni cittadino del nostro Paese, cellula primaria della società a cui abbiamo dedicato particolare attenzione attraverso le politiche di sostegno socio-culturali ed economiche a favore di anziani, disabili e giovani, in quanto “non c'è lavoro senza famiglia, non c'è famiglia senza lavoro”. La Torre», prosegue il candidato sindaco «elemento identificativo della nostra città da cui partire per valorizzare l'intero territorio e per migliorare la vivibilità di tutti i cittadini. Il Tricolore, segno di partecipazione attiva della cittadinanza alla vita amministrativa attraverso il loro coinvolgimento». Il programma della lista prevede l’apertura di uno sportello di assistenza familiare, la riorganizzazione della macchina amministrativa, il miglioramento della viabilità carrabile e ciclopedonale, il completamento della casa della cultura e il potenziamento dell'illuminazione pubblica con particolare attenzione alle frazioni, l'approvazione della terza variante al Prg. (g.d.l.)