Cesa fa il patto con Masci: «Siamo pronti a sostenerti»

Il leader nazionale Udc a Pescara annuncia la sua candidatura alle europee Accordo con il candidato sindaco del centrodestra. Nuovo gruppo in Comune
PESCARA. È stato il segretario nazionale Lorenzo Cesa a tenere a battesimo, nella sala consiliare del Comune, la nascita del nuovo gruppo di Unione di centro di Pescara. Nel giorno della domenica delle Palme, davanti ad un numeroso pubblico, tra simpatizzanti e candidati, hanno voluto salutare l'avvio del nuovo progetto politico, deciso a sostenere la candidatura a sindaco del centrodestra di Carlo Masci, presente in aula.
Tanti i volti noti che nel corso della mattinata hanno spiegato le ragioni del nuovo impegno: oltre al candidato di Forza Italia, saranno al fianco di Cesa alle elezioni europee di maggio: «Saremo l'argine di chi vuol sfasciare il nostro Paese», ha detto l'europarlamentare dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria del maresciallo Carlo Di Gennaro ucciso sabato a Cagnano Varano, «chi pensa di salvare l'Italia uscendo dall'Europa si sbaglia. L'attuale governo in un anno è riuscito ad attuare solo due misure, il reddito di cittadinanza e quota 100, ma non ha capito che senza investimenti si va verso il precipizio». Quindi su Pescara: «In questi anni è mancata la concretezza politica, necessaria per dare risposte alla cittadinanza». A fargli da apripista le parole dell'onorevole Gianfranco Rotondi: «Dobbiamo fermare questo governo di barbari con un muro di popolo. Le elezioni europee sono fondamentali, così come le comunali dove, con Carlo Masci, Pescara deve tornare ad essere la vetrina di un sud che cresce».
La mattinata si era aperta con il saluto iniziale affidato al capogruppo in consiglio comunale Massimiliano Pignoli, seguito dal consigliere Riccardo Padovano. «Quando ad ottobre mi sono candidato a sindaco», ha detto quest’ultimo, «ho subito detto che se ci fosse stato un nome forte in grado di unire la coalizione non avrei esitato a fare un passo indietro. E davanti a Carlo Masci ho mantenuto la mia parola. Ritengo che Carlo sia la persona giusta per assolvere a questo compito».
Poi ha strappato un impegno a Cesa: «Mi raccomando per la Bolkestein». Il suo collega Giuseppe Bruno ha sottolineato poi come «il 26 maggio sarà una sfida tra noi europeisti e gli antieuropeisti. Solo attraverso un'Europa unita si può favorire lo sviluppo dei nostri territori». Secondo il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio «è necessario risolvere i problemi occupazionali per far ripartire la crescita del territorio». Lo stesso poi ha invitato i presenti a sostenere la candidatura di Cesa alle europee: «Un uomo estremamente legato alla regione Abruzzo».
Ad introdurre il candidato sindaco di Pescara ci ha pensato il senatore di Forza Italia Nazario Pagano: «Siamo una grande famiglia e dobbiamo sostenere i nostri candidati. L'Udc è una lista forte e competitiva che può ottenere un risultato a doppia cifra». Poi su Pescara: «Occorrono servizi, dalla pulizia ai trasporti fino alla sicurezza. Carlo Masci è la persona giusta per guidare la nostra città, perché la conosce come pochi e soprattutto perché la ama». Infine Masci: «Abbiamo un progetto unito e compatto per far tornare a crescere Pescara».Tra i presenti anche Angelica Bianco, Valter Cozzi e Vincenzo Serraiocco. Nel corso della mattinata, Tommaso Marotta è stato nominato coordinatore giovani Udc di Pescara.
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