Chi arriva da Bulgaria o Romania va in isolamento obbligatorio

1 Agosto 2020

«Le persone che fanno ingresso in Abruzzo, e nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o Romania, anche se asintomatiche, sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’is...

«Le persone che fanno ingresso in Abruzzo, e nei 14 giorni precedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o Romania, anche se asintomatiche, sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni nell’abitazione preventivamente indicata all’atto dell’imbarco». Lo impone l’ordinanza numero 77 firmata ieri dal governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio. I viaggiatori, prima dell’imbarco, dovranno anche firmare una dichiarazione, sotto forma di atto notorio, che sarà recapitata
tramite mail alle Asl competenti, per luogo di dimora per consentire la relativa sorveglianza sanitaria. L’ordinanza, inoltre, impone che nelle stazioni d’arrivo le autorità sanitarie potranno effettuare i necessari test medici; e in caso di rilevazione della temperatura superiore a 37,5° i viaggiatori sono sottoposti al test molecolare con tampone nasofaringeo. Infine, nel caso in cui «non sia possibile raggiungere effettivamente l’abitazione o la dimora, indicata alla partenza, la Asl dovrà informare immediatamente la Protezione civile regionale che indicherà il luogo alternativo dove svolgere la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario».