Chi contattare in caso di sintomi

30 Marzo 2020

A disposizione i medici di famiglia e i telefoni di ministero o Asl 

PESCARA. La Regione Abruzzo raccomanda di non presentarsi al pronto soccorso degli ospedali nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati alla presenza del virus. Ci si deve rivolgere al medico di famiglia per avere maggiori informazioni o bisogna chiamare il numero 1500 del ministero della Salute oppure la propria Asl di residenza (i recapiti sono indicati nella tabella accanto). Chi ha fatto ingresso in Abruzzo dall’8 marzo, proveniente dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia ha l’obbligo di segnalare tale circostanza attraverso il modulo on-line “Segnala il tuo rientro in Abruzzo” sul portale della Regione. Sono state 406 finora le persone rientrate in Abruzzo che si sono registrate al portale della Regione. In 78 hanno segnalato il loro rientro da Milano (diventano 95 se si considerano i principali comuni dell’hinterland), 21 da Bologna, 16 da Modena, Fiumicino e Campobasso, 11 dalla provincia di Bolzano, 10 da Venezia, 8 da Padova e Pesaro, 7 da Parma e Livigno, 6 da Bergamo, 5 da Torino, Firenze, Aosta e Livorno, 4 da Piacenza, Imola, Casarile, Sestriere e Varedo, 3 da Genova, Ferrara e Fino Mornasco. Le principali località di destinazione sono state Pescara (56), Montesilvano (21), Chieti (17), Teramo (17), Vasto (14), Loreto Aprutino (12), Ortona (11), San Salvo (11), Roseto degli Abruzzi (11), Lanciano (9), Spoltore (9), L’Aquila (8), Giulianova (8), Alba Adriatica (8), Collecorvino (7), Cepagatti (7), Tornareccio (7), Avezzano (6) e Silvi (6).
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