Chi contattare quando si hanno sintomi
Resta quanto mai valida la raccomandazione della Regione Abruzzo a non presentarsi ai pronto soccorso degli ospedali nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati alla presenza del virus. C’è...
Resta quanto mai valida la raccomandazione della Regione Abruzzo a non presentarsi ai pronto soccorso degli ospedali nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati alla presenza del virus. C’è uno specifico protocollo da seguire per evitare rischi per sé e per gli altri.
Vediamo qual è: chi ha il sospetto di essere contagiato, o comunque con sintomi influenzali, deve rivolgersi al medico di famiglia per avere maggiori informazioni o deve chiamare il numero 1500 del ministero della Salute oppure la propria Asl di residenza ai seguenti recapiti telefonini (Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila
numero verde 800 169 326; Asl 2 Chieti-Lanciano-Vasto 800 860 146; Asl 3 Pescara 800 556 600; Asl 4 Teramo 800 090 147). Chi ha fatto ingresso in Abruzzo dall’8 marzo, proveniente dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, invece, ha l’obbligo di segnalare tale circostanza attraverso il modulo on-line “Segnala il tuo rientro in Abruzzo” sul portale della Regione.
Sono state 406 finora le persone rientrate in Abruzzo che si sono registrate al portale della Regione. In 78 hanno segnalato il loro rientro da Milano (diventano 95 se si considerano i principali comuni dell’hinterland), 21 da Bologna, 16 da Modena, Fiumicino e Campobasso, 11 dalla provincia di Bolzano, 10 da Venezia, 8 da Padova e Pesaro, 7 da Parma e Livigno, 6 da Bergamo, 5 da Torino, Firenze, Aosta e Livorno, 4 da Piacenza, Imola, Casarile, Sestriere e Varedo, 3 da Genova, Ferrara e Fino Mornasco.
Vediamo qual è: chi ha il sospetto di essere contagiato, o comunque con sintomi influenzali, deve rivolgersi al medico di famiglia per avere maggiori informazioni o deve chiamare il numero 1500 del ministero della Salute oppure la propria Asl di residenza ai seguenti recapiti telefonini (Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila
numero verde 800 169 326; Asl 2 Chieti-Lanciano-Vasto 800 860 146; Asl 3 Pescara 800 556 600; Asl 4 Teramo 800 090 147). Chi ha fatto ingresso in Abruzzo dall’8 marzo, proveniente dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, invece, ha l’obbligo di segnalare tale circostanza attraverso il modulo on-line “Segnala il tuo rientro in Abruzzo” sul portale della Regione.
Sono state 406 finora le persone rientrate in Abruzzo che si sono registrate al portale della Regione. In 78 hanno segnalato il loro rientro da Milano (diventano 95 se si considerano i principali comuni dell’hinterland), 21 da Bologna, 16 da Modena, Fiumicino e Campobasso, 11 dalla provincia di Bolzano, 10 da Venezia, 8 da Padova e Pesaro, 7 da Parma e Livigno, 6 da Bergamo, 5 da Torino, Firenze, Aosta e Livorno, 4 da Piacenza, Imola, Casarile, Sestriere e Varedo, 3 da Genova, Ferrara e Fino Mornasco.

