“Chi dice donna… dice dono” fotografi contro la violenza

TERAMO. “Chi dice donna… dice dono”, si intitola così, col rovesciamento di uno dei più incalliti detti veteromaschilisti, la bella iniziativa ideata e organizzata per il 20 e 21 settembre a Teramo...
TERAMO. “Chi dice donna… dice dono”, si intitola così, col rovesciamento di uno dei più incalliti detti veteromaschilisti, la bella iniziativa ideata e organizzata per il 20 e 21 settembre a Teramo dall’associazione “Federica e Serena”. Il sodalizio nato nel ricordo di Federica Moscardelli e Serena Scipione, studentesse di Medicina morte nel terremoto aquilano del 2009, propone nel penultimo fine settimana del mese una collettiva fotografica nel museo archeologico “Savini” di Teramo con lo scopo di sostenere l’attività del centro provinciale antiviolenza “La Fenice” di Teramo. In esposizione opere di 7 apprezzati fotografi, che qui interpretano la figura femminile: Maurizio Anselmi, Marco Ciampani, Silvia Compagnoni, Tullio D’Ambrosio, Paolo Di Giosia, Federica Matteucci, Eniko Lorinczi. Spiega la presidente dell’associazione, Elena Di Tommaso: «Abbiamo organizzato l’evento in collaborazione con il Comune di Teramo, la Commissione provinciale pari opportunità, e la consigliera provinciale di parità proprio per le finalità che l’evento si prefigge. Al centro della collettiva è infatti il tema della donna e l’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere le attività del centro antiviolenza “La Fenice”».
La mostra sarà aperta nell’orario 9-13 e 16-22 con ingresso libero, e a partire dalle 18 l’associazione proporrà nella corte del museo un aperitivo con prodotti tipici: con un contributo di 5 euro si potrà sostenere un progetto di sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne, che coinvolgerà le scuole. Sempre dalle 18 momenti musicali con Riccardo La Chioma (compositore), Eugenia Trimarelli (percussionista), Ludovica Trimarelli (violinista) sabato, e i chitarristi Massimo D’Auri e Danilo Di Ventura domenica.
Anna Fusaro
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