Chi può azzerare i debiti col Fisco

26 Settembre 2021

Entro il 31 ottobre scatta la cancellazione per le somme inferiori ai 5mila euro

PESCARA. Stralcio delle cartelle esattoriali. Ecco tutto quello che c’è da sapere su modalità, beneficiari e tempi dei debiti con lo Stato che saranno cancellati.
La procedura di annullamento sarà automatica: entro il 31 ottobre 2021 saranno azzerati i debiti di importo residuo inferiore a 5mila euro alla data del 23 marzo 2021 (comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni) affidati all’agente della riscossione nel periodo compreso tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010 (al netto dei debiti espressamente esclusi, lo stralcio abbraccia le somme affidate all’agente della riscossione da qualunque ente creditore).
A beneficiare dell’annullamento saranno i contribuenti con redditi fino a 30mila euro relativi all’anno d’imposta 2019. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede la circolare pubblicata venerdì scorso dall'Agenzia delle Entrate.
SCADENZE, TEMPI
E ADEMPIMENTI.
Sulla base dei controlli per importo del debito, periodo temporale di affidamento e limite di reddito, l’agenzia entrate riscossione procederà all’annullamento automatico dei debiti entro la fine di ottobre.
Ma attenzione perché nel caso di coobbligazione non si procederà alla cancellazione se uno dei coobbligati non ne ha diritto. L’agente della riscossione avrà tempo fino al 15 novembre per presentare al Mef la richiesta di rimborso delle spese di notifica delle cartelle di pagamento, di quelle per le procedure esecutive, relative alle quote erariali e non, annullate per effetto dello stralcio segnalando, dopo 15 giorni, l’elenco delle quote di debito annullate agli enti creditori. Il versamento del rimborso delle spese avverrà in due tempi: entro il 31 dicembre 2021 (prima rata) ed entro il 30 giugno 2022 (seconda).
COME CALCOLARE
IL LIMITE DI DEBITO.
Lo stralcio delle cartelle sarà effettuato tenendo conto del capitale, degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e delle sanzioni. Restano esclusi dal calcolo aggi, interessi di mora e spese di procedura.
Il limite fissato a 5mila euro si considera in relazione all’importo di ogni singolo carico iscritto a ruolo e non al valore della cartella. Per cui se i singoli carichi non superano i 5mila euro possono beneficiare tutti dell’annullamento con ogni cartella che può contenere carichi cancellabili e carichi non cancellabili.
E COME CALCOLARE
IL LIMITE DI REDDITO.
Per il modello 730-3 (modello 2020, redditi anno 2019) e per il modello Redditi 2020 (periodo d’imposta 2019) si considera la somma dei seguenti redditi: imponibile Irpef; assoggettato alla cedolare secca; d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime forfettario per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche si fa riferimento ai modelli dichiarativi Redditi società di capitali (Rsc), Società di persone (Rsp) e Enti non commerciali (Renc) relativi al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019. (f.d.m.)