Chi sono le 59 donne schierate dai partiti

Il numero, come previsto (anche dalla legge), è inferiore agli uomini. E il divario è molto accentuato al Senato. Tutti i nomi
PESCARA. Più uomini che donne. E su questo nessuno aveva dubbi. Ma la politica abruzzese rientra nelle proporzioni di genere previste dalla legge elettorale. Su un totale di 142 candidati tra Camera e Senato per il voto del 25 settembre, 83 sono gli uomini e 59 le donne.
Il confronto diventa poi quasi alla pari se si considera solo la Camera: 48 uomini contro 46 donne. Mentre al Senato il divario numerico di genere rientra nei canoni della politica italiana che, salvo rare eccezioni, parla al maschile. Infatti in Abruzzo corrono per Palazzo Madama 45 uomini e 21 donne.
Il rapporto complessivo, tra i due rami del Parlamento, tra sessi diversi – 60 e 40 per cento – è comunque legalmente rispettato. Ma dallo studio delle liste che si sfidano nel proporzionale in Abruzzo, in totale 31 (16 per la Camera dei deputati e 15 per il Senato della Repubblica), a cui si aggiungono i nomi dei candidati o candidate al maggioritario uninominale, emergono altri dati molto significati.
Il primo della serie è che la coalizione di centrosinistra (Democratici progressisti, Impegno Civico, Verdi e Sinistra Italiana, + Europa) batte l’avversaria di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) schierando complessivamente 14 donne contro le 13 dell’altro schieramento politico. L’altro dato, altrettanto interessante, se non di più, è che il numero di uomini piazzati dai partiti nei cosiddetti posti di prima fila, ovvero come capilista oppure all’uninominale, è più del doppio rispetto alle donne. Per la precisione i candidati valorizzati dai segretari dei partiti sono 45 contro le 21 candidate.
Entrando ancora di più nel dettaglio delle liste si scopre che questa sperequazione di genere è molto più accentuata nel caso del Senato, sia nel proporzionale che nell’uninominale, dove ai 19 candidati di sesso maschile capilista oppure al maggioritario, corrispondono appena quattro donne. Un divario che diminuisce nel caso della Camera dei deputati dove il rapporto tra uomini e donne piazzati in primo piano risulta essere di 26 a 17.
L’ultimo dato che segnaliamo, prima di pubblicare i nomi di tutte le donne candidate nelle liste abruzzesi, riguarda il partito che ha deciso di piazzarsi in cima alla lista rosa: si tratta di Alternativa per l’Italia che ne schiera sei tra proporzionale e uninominale di Camera e Senato.
SENATO.
Coalizione di centrosinistra:
Stefania Catalano (Pd), Katia Romano (Alleanza Verdi Sinistra Italiana); Monia Nocerino (Impegno Civico-Di Maio); Valentina Cosimati (+Europa con Emma Bonino);
Coalizione di centrodestra:
Marilena Rossi (Fratelli d'Italia); Sabrina Bocchino (Lega-Salvini premier); Maria Luisa Ianni (Forza Italia Berlusconi presidente); Chiara Mancinelli (Noi Moderati);
Partiti singoli: Gabriella Di Girolamo, Franca Orsini (Movimento 5 Stelle); Nausicaa Cameli (Azione-Italia Viva-Calenda); Claudia Maria Roselli, Anna Marrama (Unione Popolare De Magistris); Rosetta Enza Blundo (Italexit per l'Italia); Gisella Joelle, Annamaria Parlanti (Vita); Stefania De Leonibus (Italia Sovrana Popolare); Federica Lupi (No green pass-Alternativa Per l'Italia-Adinolfi Di Stefano).
CAMERA.
Coalizione di centrosinistra:
Elisabetta Merlino, Stefania Di Padova, Emma Zarroli, Rita Innocenzi (Pd); Rahel Seium, Serena Squeo (Alleanza Verdi Sinistra Italiana); Federica Gasbarro, Federica Daga (Impegno Civico-Di Maio), Carla Taibi, Tania Pace (+Europa con Emma Bonino).
Coalizione di centrodestra:
Giorgia Meloni, Rachele Silvestri, Benedetta Fasciani (Fratelli d'Italia); Laura Ravetto, Maria Rita Carota (Lega-Salvini premier); Francesca Persia, Consuelo Di Martino (Forza Italia Berlusconi premier); Manuela Fini, Mariastella D'Orazio (Noi Moderati).
Partiti singoli: Daniela Torto (Movimento 5 Stelle); Roberta Dell'Aguzzo, Massimina Erasmi, Emanuela Pistoia (Azione-Italia Viva-Calenda); Anna Rita Iannetti, Sonia Lisa Chiavaroli (Vita); Giovanna Coricciati, Paola Piccone, Daniela Franciosi (Italia Sovrana Popolare); Armanda De Menna, Alessia Mazzagufo, Alessandra Guerra (Unione Popolare De Magistris); Arianna Salvatore, Giorgia Gonnelli, Damiana Fiammenghi (Italia Exit per l'Italia); Edda Giuberti, Rossella Sorce (Nord chiama Sud); Elena Toniato, Serena Giorgilli, Maria Pia Pastore, Alessandra Acciaro (No Green Pass-Alternativa per l'Italia-Adinolfi-Di Stefano).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

