Chi torna dall’estero: le regole da seguire

22 Agosto 2020

PESCARA. Per cercare di contenere la diffusione del virus e contrastare la nuova impennata dei contagi, dovuta soprattutto ai turisti che arrivano dall’estero e ai connazionali che tornano dalle zone...

PESCARA. Per cercare di contenere la diffusione del virus e contrastare la nuova impennata dei contagi, dovuta soprattutto ai turisti che arrivano dall’estero e ai connazionali che tornano dalle zone a rischio, la Regione ha recepito l’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza che prevede l’obbligo entro 48 ore di sottoporsi a tampone per verificare l'eventuale contagio da Covid-19 per chi è stato in Grecia, Croazia, Spagna o Malta.
A Pescara, i passeggeri che arrivano sui voli di linea provenienti da Girona (Barcellona), Bucarest (Romania) e Malta devono effettuare il tampone oro-nasale subito dopo l’atterraggio, direttamente nelle postazioni allestite all’interno dell’aeroporto internazionale d’Abruzzo. Il test è eseguito dal personale dei servizi di prevenzione della Asl, in locali messi a disposizione dalla Saga, la società che gestisce lo scalo. In attesa dell’esito è obbligatorio mantenere l’isolamento domiciliare fino alla comunicazione del risultato. Chi proviene dalla Romania ha l'obbligo di sottoporsi a quarantena per 14 giorni. In caso di positività, il soggetto sarà preso in carico dall’azienda sanitaria e sottoposto alle procedure ordinarie, compreso il tracciamento dei contatti.
Invece, tutti coloro che tornano con mezzi propri (auto private, treni o autobus) dopo le vacanze o per motivi lavorativi da Spagna, Malta, Croazia e Grecia, come nel caso dei due giovani Francesca Gaspare e Filippo Maria Scena che sono arrivati a Fiumicino il 16 agosto, sono obbligati a partire dal 13 agosto a segnalare il proprio ingresso in Abruzzo registrandosi sulla piattaforma regionale (https://www.regione.abruzzo.it/content/come-segnalare-il-proprio-ingresso-abruzzo) o chiamando il numero verde 800 595 459 per chi risiede a Pescara. Hanno inoltre l’obbligo di sottoporsi a tampone entro 48 ore e di restare in isolamento domiciliare fino alla comunicazione dell’esito del test. Stesse regole per chi atterra in aeroporto con aereo privato o per chi arriva in barca. (y.g.)