Chiede aiuto al gruppo Fb e trova la bicicletta rubata

3 Marzo 2019

“Francavilla al Mare è tua” conta 9mila iscritti ed è diventato uno strumento di servizio utile per le segnalazioni tra i cittadini. Il caso di Daniela e Danilo

FRANCAVILLA AL MARE. Ha segnalato il furto della bicicletta di suo figlio con un post su Facebook venerdì sera. Con un altro, ieri mattina, ha comunicato di averla ritrovata grazie al tam tam degli utenti. Potere dei social e, soprattutto, del gruppo “Francavilla al Mare è tua”, che conta ormai circa 9mila iscritti e rappresenta una specie di diario di servizio in cui gli utenti, gran parte residenti della città, annotano fatti e accadimenti. Tra cui proprio quello in questione.
La signora Daniela Caruso, con un lungo e accorato messaggio, nella serata di venerdì aveva denunciato sulla pagina la sottrazione della bici del figlio piccolo: «Oggi raccontavo ad alcune amiche la fortuna che ho nel vivere in un posto tranquillo come questo, rispetto alle grandi città. Poi ho accompagnato mio figlio a tagliare i capelli, io a piedi e lui con la sua bici nuova fiammante. Dopo averla appoggiata all'entrata, al momento dell'uscita è sparita. Non mi va di fare denuncia formale contro ignoti per una bici, ma voglio scriverlo qui, perché è una cosa che mi riempie di amarezza».
Nel giro di pochi minuti lo stesso post è stato preso d'assalto dai membri del gruppo, che hanno commentato invitando la stessa signora a rivolgersi alle forze dell'ordine. Nel corso dell'interazione la stessa ha spiegato che il furto si è verificato in via Scarfoglio. La condivisione evidentemente ha funzionato, perché tra le varie risposte quella risolutiva è arrivata da Danilo Capodifoglio, che dopo aver pubblicato la fotografia di una bicicletta trovata in via Bellafante ha chiesto alla signora Caruso se fosse quella di cui parlava. E la risposta è stata affermativa.
Nel giro di pochi minuti suo figlio è riuscito a rintracciarla, riprenderla e riportarla a casa, per la sua gioia, quella della mamma, ma anche dei tanti utenti che hanno attivamente partecipato alla ricerca, come spesso accade in questi casi. A quel punto, dopo aver ringraziato l'autore della segnalazione indispensabile per il ritrovamento, l'autrice del post ne ha pubblicato un altro, ieri mattina, con scritto: «Grazie magnifico gruppo. Abbiamo ritrovato la bici grazie a voi e al vostro interessamento», corredato da un'immagine che ritrae il figlio mentre riporta a casa la bicicletta.
Tra i numerosi commenti di approvazione, evidenziati anche dall’amministratore del gruppo “Francavilla al Mare è tua” Raffaele D'Amario, qualcuno si è chiesto se adesso che la storia ha avuto un lieto fine la persona che ha ritrovato la bici rubata riceverà una ricompensa per il prezioso aiuto fornito.