Chiesa di Santa Maria in Piano: parte il restauro atteso da 7 anni

Lo storico edificio è rimasto chiuso dal sisma del 2016. Affidati i lavori per un importo di 728mila euro Il vice sindaco Acconciamessa: «Entro l’estate 2024 i fedeli potranno tornare a pregare al suo interno»
LORETO APRUTINO. Sono stati aggiudicati, per un importo di 728.129,40 euro, i lavori di verifica del rischio sismico, riduzione della vulnerabilità e restauro della chiesa di Santa Maria in Piano, a Loreto Aprutino. Ad effettuare l'importante intervento sarà l’impresa C.i.r. srl, di Penne. La consegna dei lavori è prevista entro questo mese, con un cronoprogramma per l’esecuzione dei lavori di 360 giorni.
La responsabilità del procedimento è in capo all’architetto Aldo Giorgio Pezzi, della Soprintendenza Chieti-Pescara, mentre la direzione lavori è affidata agli architetti Marialuce Latini e Paolo Taricani, rispettivamente direttore dei lavori e direttore operativo. All’architetto esterno Lorenzo Leombroni gli incarichi di progettazione esecutiva, direzione operativa, contabilità lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione. La relazione geologica è stata elaborata invece dal geologo Stefano Cichella. L’intervento, finanziato dal Mibact, per un importo totale di 1.073.200 euro, nasce dalla volontà della Soprintendenza di intervenire per il recupero di uno degli edifici sacri più importanti dell’intero panorama abruzzese.
Chiusa e inagibile dal terremoto del 2016, la chiesa di Santa Maria in Piano è il monumento più importante di Loreto Aprutino. Fa capo alla parrocchia di San Pietro Apostolo e al suo interno sono conservati cicli di affreschi che, per la loro unicità, le hanno conferito il titolo di «monumento nazionale». Tra gli affreschi più importanti la «pesatura delle anime» di San Michele Arcangelo e l'affresco con la morte di San Tommaso. Le origini di Santa Maria in Piano risalgono al V secolo, anche se la prima notizia certa della sua esistenza viene fornita nell'864. «Finalmente termina il lungo iter burocratico per il restauro del nostro monumento nazionale», commenta il vice sindaco di Loreto Aprutino con delega alla cultura, Federico Acconciamessa. «Si tratta di un processo avviato con la passata amministrazione e che finalmente oggi vede la consegna dei lavori alla ditta incaricata. Entro un anno i cittadini, i fedeli e i turisti potranno riappropriarsi di una chiesa dall’elevato valore simbolico, artistico e storico», conclude Acconciamessa.
Obiettivo prioritario del progetto è quello di restituire la piena agibilità della chiesa, migliorandone al contempo la fruizione e l’accessibilità. La chiesa, allo stato attuale, soffre di una mancata manutenzione nel tempo e degli effetti dei fenomeni sismici, in particolare quelli che hanno interessato l’Abruzzo tra il 2016 e il 2017. Dal rilievo del danno, sono emerse problematiche di natura strutturale, da ricondurre a un probabile cedimento fondale, in particolare nella zona absidale. Tutte queste particolari condizioni hanno causato negli anni l’interdizione della chiesa ai visitatori e ai fedeli.

