Chieti, evade dai domiciliari per andare in piscina: arrestato

2 Agosto 2016

Sopraffatto dal caldo, giovane romeno accusato di rapina ha raggiunto la struttura comunale di Cepagatti ma è stato riconosciuto da un carabinieri fuori servizio e arrestato

CEPAGATTI. Complici il gran caldo e la bella giornata, è evaso dagli arresti domiciliari cui era sottoposto a Chieti per una rapina, per fare un bagno in piscina, ma è stato scoperto e nuovamente arrestato: protagonista dell'episodio, avvenuto questa mattina a Cepagatti (Pescara), è un romeno di 28 anni. Il giovane, agli arresti domiciliari in attesa di processo, ha raggiunto la piscina comunale per farsi due tuffi e rinfrescarsi. Ma a riconoscere il giovane tra i bagnanti, mentre prendeva il sole, è stato un carabiniere libero dal servizio, che ha subito allertato i colleghi. Dopo pochi minuti una pattuglia ha raggiunto la piscina e ha tratto in arresto il giovane, riportandolo a casa. A Montesilvano (Pescara), invece, i militari della locale Compagnia hanno arrestato per il reato di evasione un marocchino di 20 anni: il ragazzo, ai domiciliari per reati contro il patrimonio, la scorsa notte è stato sorpreso fuori casa. Processato per direttissima, è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari.