Chiude la strada Statale 5: code di auto e proteste

7 Luglio 2021

POPOLI. L'Anas, con ordinanza del primo luglio, da ieri ha chiuso al traffico il tratto di strada Statale 5 che va dalla zona Peep di Popoli al bivio per Corfinio Raiano, deviando la percorrenza su...

POPOLI. L'Anas, con ordinanza del primo luglio, da ieri ha chiuso al traffico il tratto di strada Statale 5 che va dalla zona Peep di Popoli al bivio per Corfinio Raiano, deviando la percorrenza su una strada interna che da Popoli si dirige verso Vittorito e da qui a in territorio di Raiano fino a raccordarsi alla rotonda della Statale 5 in territorio di Corfinio.
Un tragitto che allunga di circa 6 chilometri il percorso. La decisione si è resa necessaria per consentire all'azienda delle strade di concludere dei lavori avviati circa un anno e mezzo fa ed interrotti a causa del lockdown imposto dalla pandemia da Covid. Lavori che consistono nell’eliminazione di alcune curve pericolose nel percorso della Statale 5, non rispondenti alle norme vigenti costruttive e di viabilità. Lavori impegnativi che hanno previsto scavi e riempimenti di scarpata, per realizzare un rettilineo in luogo di curve serpeggianti.
I lavori dovrebbero durare circa un mese, salvo altre interruzioni o imprevisti. «Ma a Popoli e a Corfinio», esordisce l'assessore ai lavori pubblici di Popoli Dino Santoro, «questa mattina (ieri, ndc) si è scatenato il caos: auto e mezzi pesanti che hanno dovuto fare dietrofront per reimboccare la deviazione in tutti e due i sensi di marcia; difficoltà per i mezzi pesanti ed autoarticolati a transitare soprattutto nel centro di Vittorito su vie strette, non idonee per le manovre dei grossi mezzi, poco conosciute e prive delle segnaletiche necessarie».
File di auto si sono subito generate nel centro abitato insieme con le tante proteste degli automobilisti nei due centri abitati dell'alta Valle dell'Aterno-Pescara e del Sagittario. «L'ordinanza Anas», riprende Santoro, «provoca ripercussioni negative che si abbattono anche sulle attività commerciali ed industriali. Attività che subiranno un notevole aggravio delle spese e dei tempi di consegna, vista anche la chiusura in entrata del casello autostradale di Popoli, ma soprattutto non tiene conto che la strada consigliata, come percorso alternativo, non è nelle condizioni di ricevere un carico veicolare importante come quello della Statale 5». Per far fronte a questi disagi e nell'ottica di garantire la sicurezza di percorrenza Santoro ha chiesto ad Anas di annullare l'ordinanza, o di posticipare la sua entrata in vigore subordinandola ad un tavolo tecnico Comune-Anas per chiarire ogni dubbio, con l'avvertenza che in mancanza di risposta ci sarà un ricorso al Tar. Santoro ha chiesto anche «l’immediata riapertura dello svincolo autostradale Popoli-Bussi, in attesa della rotatoria che in quel luogo Anas ha deciso di realizzare».