Ci sono i fondi Iniziano i lavori in via Rigopiano e Fontanelle

23 Novembre 2019

PESCARA. L’Ater annuncia che sono disponibili circa 3 milioni di euro(precisamente 2.916.506,00) di fondi regionali e finanziamenti sui terremoti, per l’avvio di interventi di varia natura sul...

PESCARA. L’Ater annuncia che sono disponibili circa 3 milioni di euro(precisamente 2.916.506,00) di fondi regionali e finanziamenti sui terremoti, per l’avvio di interventi di varia natura sul disastrato patrimonio edilizio dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale di Pescara e provincia, tra Civitella Casanova, Città Sant’Angelo, Bussi, Brittoli e Cugnoli.
La comunicazione sull’imminente, meno di una decina di giorni, avvio dei lavori arriva dal presidente Mario Giuseppe Lattanzio.
Il dirigente tecnico Gianni D’ Addazio, in una nota, spiega che interventi sono previsti negli alloggi del rione Rigopiano, alcuni sfrattati dagli abusivi nei giorni scorsi. Per un importo di 374mila euro la Cogema di Chieti sistemerà gli intonaci, balconi e parapetti, grondaie. Saranno ritinteggiati i muri esterni scrostati e umidi, installate porte nei vani scali e seminterrati, ripristinati gli infissi e quadri elettrici. Alcuni scantinati ricolmi di vecchie suppellettili sono stati già bonificati dagli operai di Ambiente.
Altri interventi sono previsti in via Caduti per Servizio ai civici 48,50 e 52. La ditta molisana Gualtieri, per un importo di 245mila euro, eliminerà i cornicioni, rifarà i portici, sistemerà i muri lesionati e stuccherà gli edifici che saranno tinteggiati. Sempre a Fontanelle, civici 45, 47, 49, la Ars Nova di Pescara (importo 283mila 800 euro) interverrà con gli stessi lavori, più o meno. Entrambi gli edifici sono stati lesionati dal sisma. Terrazzi e facciate degli alloggi B e C di via Salara vecchia, lotto 4/B saranno sistemati dalla Edilma costruzioni (248mila 476 euro) di Farindola.
Su diversi altri edifici sparsi sul territorio pescarese, colpiti dagli eventi meteo, si interverrà sui tetti. I lavori sono a carico della ditta Di Faieta di Pescara per un importo di 108mila, 130 euro e Di Zio di Spoltore per 351mila, 400 euro. (c.co.)