«Ci sono tre persone sospette»: tre ladri arrestati durante il furto

Cittadino segnala al 112 un’Audi in giro per il paese e scatta l’intervento delle pattuglie in via Vicenne Due uomini, avvisati dal complice, presi mentre tentano di fuggire: recuperato il bottino da 5mila euro
PIANELLA. In strada c’era un’auto sospetta, una Audi, con tre persone a bordo. Era l’auto dei ladri che qualcuno ha notato e ha segnalato al 112 facendo intervenire immediatamente i carabinieri. E per i ladri non c’è stata possibilità di fuga: sono stati fermati mentre erano ancora in azione e costretti a riconsegnare il bottino, oggetti preziosi e bigiotteria. Si è conclusa con l’arresto di tre uomini, due di venti anni e poco più e un 50enne di Città Sant’Angelo, l’operazione condotta venerdì pomeriggio a Pianella dai carabinieri della compagnia di Pescara, coordinata dal capitano Giovanni Rolando. Sono entrati in azione i militari del Nucleo operativo e radiomobile, giunti a Pianella nel momento in cui è arrivato l’allarme alla sala operativa: «Ci sono tre persone sospette», ha detto un cittadino che ha fatto scattare il blitz. Ha parlato di un’auto, «un’Audi di colore scuro con tre soggetti a bordo che si aggira con fare sospetto» nel centro abitato.
Nel giro di pochissimo tutte le pattuglie dell’Arma impegnate nel controllo del territorio hanno raggiunto la zona indicata, si sono messe alla ricerca dell’Audi e l’hanno trovata. Era in via Vicenne, ferma vicino a una casa, segno che probabilmente il terzetto aveva individuato l’obiettivo da colpire ed era entrato in azione. Nell’auto c’era una sola persona, un uomo: era seduto sul sedile anteriore lato passeggero. Deve essersi accorto subito dell’arrivo dei carabinieri perché è uscito frettolosamente dal veicolo e ha raggiunto la casa per attirare l’attenzione degli altri due. Il richiamo ha avuto un effetto immediato. I due complici sono usciti da una porta finestra con l’obiettivo di darsela a gambe ma sono stati fermati all’istante dai carabinieri, insieme all’uomo che li aveva appena invitati a mollare tutto per fuggire. Dopo aver superato la porta finestra uno dei due, avendo probabilmente capito di non avere scampo, ha lasciato cadere la federa di un cuscino contenente gli oggetti in oro e bigiotteria appena rubati.
Non è la prima volta che in via Vicenne vengono messi a segno dei furti in case isolate, dove è più facile muoversi indisturbati. E anche stavolta i tre topi di appartamento fermati in flagranza hanno scelto una casa poco rischiosa visto che i proprietari erano temporaneamente assenti. Il bottino, del valore di oltre 5.000 euro, è stata recuperata e restituita. E per i tre ladri si sono aperte le porte del carcere. Solo il giorno prima, giovedì, in questa e in altre zone di Pianella, ma anche a Cepagatti e Spoltore, i carabinieri hanno eseguito un controllo minuzioso del territorio, e i ladri sono rimasti lontani.
Al comandante provinciale Riccardo Barbera e all’Arma di Pescara è arrivato il ringraziamento del prefetto Giancarlo Di Vincenzo «per la professionalità, la dedizione e la capillare presenza sul territorio che consentono di raggiungere risultati importanti»: non solo i tre arresti «ma, più in generale, con le altre forze di polizia, il calo dei reati in provincia» che consente di «rafforzare la percezione della sicurezza e la qualità della vita». (f.bu.)

