Ciao mare, ora si va verso il freddo

Ieri spiagge affollate, ma il meteorologo avverte: in settimana 10 gradi in meno
PESCARA. Spiagge ancora piene ieri, grazie a quest’autunno anomalo che continua a regalare bagni e tintarelle ai pescaresi. Ma, avverte il tecnico meteorologo Giovanni De Palma, presidente di Abruzzo Meteo, quella di ieri è stata l’ultima domenica di mare. E spiega perché: «Non nell’immediato, ma da metà settimana l’alta pressione tenderà finalmente ad abbandonare la nostra penisola, e lascerà spazio all'arrivo di perturbazioni atlantiche che, se confermate, da giovedì porteranno un peggioramento in Italia e anche sull’Abruzzo». Un peggioramento che, secondo l’esperto, si concretizzerà in «piogge, temporali, nevicate sulle cime dei nostri rilievi appenninici e temperature in generale diminuzione, di 10-12 gradi rispetto ai valori attuali».
«In questi giorni», spiega, «siamo ancora 6-8 gradi al di sopra delle medie stagionali. Con la diminuzione di 10-12 gradi che ci aspetta, andremo lievemente al di sotto e, chiaramente, lo sbalzo di temperatura di sentirà». E inizierà davvero l’autunno. «Si spera che inizi l’autunno», va avanti il meteorologo, «da giovedì in poi il tempo sarà in peggioramento. Questo vuol dire che non ci sarà più l’alta pressione a proteggerci, e con l’autunno si spera che riprendano le piogge, perché», sottolinea l’esperto, «siamo in deficit pluviometrico, manca la pioggia, ma l’autunno è la stagione più piovosa dell’anno: deve piovere. Il caldo che abbiamo vissuto in queste ultime settimane è un’anomalia davvero pronunciata. La persistenza di temperature così alte in questo periodo, dalle nostre parti non si era mai registrata. Uno o due giorni sì, ma mai per settimane come è stato in questo mese. Oggi all’Aquila (ieri ndc) c’erano 27 gradi, 26 a Bussi, a Pescara, con il mare che mitiga, ci sono stati 23 gradi. Una vera anomalia».
Ma ora comincia il calo delle temperature. Un calo lieve ma costante che porterà i primi annuvolamenti probabilmente già da mercoledì. (s.d.l.). ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

