Ciao Vitto’, la città ricorda Sargiacomo il supermanager

Sesto memorial dedicato allo sportivo scomparso nel 2012 Una grande festa del basket e del football americano
PESCARA. Con gli atleti avvolti da una temperatura quasi estiva, si è svolto al Palazzetto dello sport di via Elettra e al campo antistadio Flacco il VI Memorial Ciao Vitto’, evento destinato da anni a commemorare la prematura scomparsa nel 2012 in Cina di Vittorio Sargiacomo, manager di caratura internazionale e uomo molto noto nell’ambiente del basket e del football americano.
Nell’evento del basket, dalle 10 alle 18, si sono cimentate quattro squadre delle categorie Esordienti, mentre all’ora di pranzo si è giocato il torneo di football americano.
La finale per il 3°e 4° posto ha visto la vittoria della Bee Basket Pescara sulla 2K5 L’Aquila Basket (arbitri Alexandra Bucciarelli e Fulvio Aloisi), mentre l’avvincente finale ha visto prevalere la Fortitudo Basket Cisterna sul Pescara Basket (arbitri Francesco Sargiacomo e Riccardo Villani).
La manifestazione, organizzata dalla moglie del manager Emanuela Tiberii e dalla figlia Giulia Sargiacomo, insieme agli zii Massimo e Francesca Sargiacomo, di concerto con l’associazione Tartabus rappresentata sul campo dal tesoriere Giuliano Bocchia, ha destato diverse emozioni non solo sul campo.
Infatti sugli spalti del torneo di pallacanestro, fra gli altri, c’erano diverse vecchie glorie del basket, fra cui Vittorio Pomilio, Camillo D’Arcangelo e Memo Patricelli, o l’ex fischietto Giuseppe Toletti, insieme ai supervisori arbitri Marco Catani e Davide Valletta. Grande cornice di pubblico e un numero elevato di ragazzi, premiati dalla moglie e dal fratello del manager pescarese.
A ora di pranzo - arbitrata dal granitico ex compagno di squadra Paolo Belvederesi - si è giocata invece la partita di football americano al campo antistadio Flacco di Pescara fra le squadre “Los Amigos” e i “Good Ol’ Boys”, con atleti venuti da diverse regioni d’Italia.
Partita equilibrata fino al termine, con punteggio chiuso in parità. Sugli spalti c’erano tanti tifosi e diversi amici di Vittorio – in primis Ettore Esposito, Walter Santuccione, Marco Ballone e Paolo Di Giambattista, mentre in campo diversi protagonisti indimenticati del passato, quali il gigantesco Fabrizio “Bambi” Moretti, Gaetano Ranieri e Lorenzo Papa.
La solidarietà verso i più deboli è sempre stata un ingrediente fondamentale dei passati memorial e al termine della manifestazione il fratello del manager Massimo Sargiacomo ha ricordato come negli anni scorsi si sia provveduto a diverse iniziative di solidarietà perché, come ha ricordato Massimo, «noi dobbiamo sovvertire l’assunto che nella vita si ride in tanti e si piange da soli, e dobbiamo per quanto possiamo nel nostro piccolo, dare tutto quello che possiamo a vantaggio di situazioni di vulnerabilità di singoli o possibile beneficio per l’intera collettività».
Le iniziative di beneficenza, tutte inaugurate dal sindaco Marco Alessandrini, hanno finora portato al varo della sala di studio polifunzionale “Vittorio Sargiacomo” nel reparto del professor Lelli Chiesa alla Asl di Pescara, e alla disponibilità di cinque tablet che l’associazione Tartabus utilizza regolarmente nell’umanizzazione delle cure in ospedale.
Nel 2016 è stato anche consegnato in Comune un defibrillatore portatile nelle mani del presidente della Croce Rossa di Pescara Fabio Nieddu, mentre nel 2017 sempre alla presenza del sindaco è stata donata una Lim all’istituto comprensivo Pescara 1, guidato dalla preside Mariella Centurione. Anche nel 2018 la famiglia Sargiacomo si è impegnata in un’iniziativa di solidarietà che sarà lanciata a breve termine e comunicata alla stampa. (e.r.)

