Cibi scaduti e locali sporchi: i Nas multano bar e stabilimenti

I carabinieri hanno riscontrato irregolarità in diverse attività tra Pescara, Montesilvano e Francavilla In città è finito nel mirino anche un ristorante: somministrava pesce crudo senza l’autorizzazione
PESCARA. Cibi scaduti, privi di tracciabilità, sporco diffuso, locali abusivi. Sono alcune delle criticità più rilevanti riscontrate dai carabinieri del Nas di Pescara, guidati dal tenente colonnello Domenico Candelli, nel corso di controlli effettuati negli ultimi giorni negli stabilimenti balneari con annessi ristoranti e bar del litorale pescarese e chietino.
In totale, le attività sanzionate o segnalate all'autorità sanitaria, sono sei. Due a Pescara, due a Montesilvano e due a Francavilla al Mare. Nel capoluogo adriatico, a finire nel mirino del carabinieri per la tutela della Salute anche un ristorante e un bar, entrambi in centro. In tutti e due i locali sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie. In particolare, il ristorante preparava e somministrava pesce crudo senza l’autorizzazione per gestire quel tipo di prodotto e nel menù non erano indicati gli allergeni. Nel bar, invece, gil investigatori hanno registrato carenze nell’attuazione delle procedure Haccp, ossia l’insieme di misure di autocontrollo igienico-sanitario che gli operatori del settore alimentare sono obbligati ad applicare per legge. Per il titolare è scattata una sanzione pari a tremila euro.
Problemi ancora più seri sono stati riscontrati in due stabilimenti della riviera sud. In uno in particolare, i Nas, hanno scoperto un deposito di alimenti non solo totalmente abusivo, ma anche sporco. Ed è stato pertanto chiuso. In un altro lido della zona della riviera sud sono state evidenziate carenze igienico sanitarie e la mancata indicazione degli allergeni.
A Francavilla al Mare, i militari del Nas sono arrivati a porre sotto sequestro 22 chili di alimenti, fra cui hamburger, in quanto non ritenuti idonei al consumo umano e pertanto distrutti. Erano scaduti, privi di tracciabilità e congelati abusivamente, ossia non erano indicate, come invece previsto dalla legge, le date di congelamento. Anche in questo caso il titolare è strato sanzionato per tremila euro. Sempre a Francavilla, in un’altra attività balneare sono stati trovati prodotti scaduti e carenze igienico-sanitarie.
Stessa situazione, o quasi, in due lidi di Montesilvano dove sono state registrate carenze igienico-sanitarie e gestionali.
Multe e sospensioni poi anche in alcune in strutture di Ortona e Fossacesia.
I controlli effettuati dai carabinieri del Nas fanno parte di una campagna, condotta a livello nazionale, volta a verificare in particolare il rispetto delle norme anti Covid. Nel corso degli accertamenti, sono state chiuse 21 attività.
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