Cibo e preghiera, al porto turistico c’è la Festa dei popoli

7 Giugno 2015

PESCARA. «Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro». Questo il tema della Festa dei popoli 2015 organizzata dall’arcidiocesi di Pescara-Penne e prevista oggi al porto turistico...

PESCARA. «Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro». Questo il tema della Festa dei popoli 2015 organizzata dall’arcidiocesi di Pescara-Penne e prevista oggi al porto turistico Marina di Pescara.

«È un appuntamento», spiega don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana diPescara-Penne, «per dire che siamo una sola famiglia umana e che abbiamo responsabilità verso gli altri, in un modo semplice e festoso, in un tono di serenità e gioia».

Il programma, aperto ieri dal convegno “Dentro la migrazione Persone” offre una domenica ricca di esperienze: alle 11, apertura del “Villaggio del mondo” con stand dei popoli e visite ai continenti; alle 11.30, presentazione dello stand espositivo “Un’altra Expo è possibile: magiare bene e insieme in Abruzzo” con informazioni su prodotti a chilometro zero, equo e solidali e biologici. Subito dopo “Riflessioni in libertà” su cibo e finanza, sprechi e scarti di Contadini per scelta; alle 13 “Pranzo sano” a cura di Profumo di sole; alle 15.30 laboratori interculturali dal mondo; alle 18 la grande preghiera interreligiosa per la pace a cui seguirà la sfilata dei popoli del mondo.

Serata musicale, dalle 20, con il concerto del Grupo Yaku Bolivia e i balli al ritmo della Jamafrica.

«Quest’anno», conclude don Marco, «abbiamo riservato uno spazio particolare al tema del cibo perché ci sembrava importante vivere una riflessione sulle diseguaglianze derivanti da una cattiva gestione delle risorse. Sarà un momento per scoprire profumi, colori e culture differenti in un clima di pace e per dire famiglia con i 22 paesi rappresentati di 4 continenti».

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