Ciclabile sopraelevata: lavori entro 15 giorni

11 Aprile 2023

Via De Gasperi. L’opera costeggia il raddoppio del binario fino al Ponte di ferro: pronta entro l’anno

PESCARA. Entro quindici giorni il Comune avvierà, in via De Gasperi, il cantiere per la sezione nord della pista ciclabile in sopraelevata, aderente al raddoppio del binario ferroviario della linea adriatica, con annesso il ponte in ferro. Ad anticiparlo è il responsabile del procedimento, l’architetto Piergiorgio Pardi, nel corso della seduta della commissione Mobilità, che spiega: «Sarà Rfi a realizzare la sezione sud al di sopra degli scavi che hanno permesso di far riemergere i resti del muraglione della fortezza borbonica». E in attesa dei fondi per rendere accessibile ai visitatori l’area archeologica, «sarà il Comune a preoccuparsi della messa in sicurezza degli scavi».
«Il progetto della nuova pista ciclabile», sottolinea il presidente della commissione Armando Foschi, «collegherà il Ponte di Ferro con piazza Martiri Giuliano Dalmati e via De Gasperi, cantiere aperto e sospeso perché gli scavi avevano portato alla luce i resti del Muraglione dell’antica Fortezza, determinando l’intervento della Sovrintendenza». L’opera, finanziata per 500mila euro, ha l’obiettivo di collegare il Ponte di Ferro-Ponte d’Annunzio con la stazione ferroviaria, e, rimarca Foschi, «approfittando del cantiere aperto da Rfi per il raddoppio del binario sulla dorsale Adriatica Roma-Pescara, il Comune ha stipulato una convenzione attraverso la quale Rfi ha accettato di realizzare un muro di contenimento, il raddoppio del sottopasso e le due rampe, a nord e a sud, che avranno una pendenza dell’8 per cento, per la pista ciclabile».
Ma il rinvenimento dei reperti archeologici aveva complicato la situazione: a tutela dei resti, la Sovrintendenza ha chiesto a Rfi di sistemare la parte sovrastante e di garantire l’accessibilità dell’area archeologica. «Tale richiesta ci ha imposto di rivedere accordi, convenzioni e i lavori sulla base delle rispettive possibili competenze», spiega Foschi. «Il nuovo accordo raggiunto prevede che Rfi realizzerà al posto del Comune il tratto sud della pista ciclabile in sopraelevata, che dal Ponte di Ferro corre sopra gli scavi con relativo ponticello, impalcato e tappetino; il Comune provvederà a mettere in sicurezza la zona sottostante degli scavi, nell’attesa che sia pronto il progetto definitivo per la sua illuminazione, con la realizzazione anche di una tettoia. Tutte le opere dovranno essere concluse e collaudate entro quest’anno».