Ciclabili, pronti altri 4 chilometri di piste

Quasi conclusi i lavori in centro, affidato l’appalto per il tratto dal ponte di ferro a San Donato
PESCARA. Proseguono i lavori di realizzazione delle piste ciclabili di Pescara. Sono in dirittura d’arrivo gli interventi su tre cantieri che aumenteranno il tracciato destinato alle due ruote dagli attuali 26 a 30 chilometri, mentre a giorni partirà la realizzazione di altri due percorsi. «I lavori riguardano», spiega il mobility manager Pier Giorgio Pardi, «il quadrilatero centrale compreso tra via Caduta del Forte, la rotatoria di Rampigna, il rilevato ferroviario verso il ponte di Ferro, piazza Garibaldi, via Conte di Ruvo per ricollegarsi su viale Marconi e ritornare al Comune, in piazza Italia. In questa porzione, verrà collocato un parapetto per coprire la pista ciclabile. Un secondo intervento è ormai alle battute finali su viale Pepe, da viale Marconi fino al mare. E infine, salvo imprevisti legati al meteo, entro marzo verrà completata la ciclabile da piazza Le Laudi fino all’inizio di viale Pindaro».
Concluse le gare di affidamento per la realizzazione di una ciclabile che collegherà il ponte di ferro, via Orazio, fino a via Misticoni e una seconda da quest’ultima a San Donato. Tutti gli interventi rientrano nel macroprogetto della ciclopolitana nell’ambito di PeSos, Pescara sostenibile, che divide la città in quattro quadranti con quattro colori differenti, che come sulla carta coloreranno le piste stesse: blu per il centro, rosso per Porta Nuova, giallo per San Donato e arancio per la zona ospedale.
«Insieme», afferma l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia, «compongono un sistema organico di piste ciclabili. Procedendo i lavori attualmente in corso, e raggiungendo l’obiettivo che ci siamo prefissati di 40 chilometri di ciclabili, si andranno a delineare anche le interconnessioni tra un tracciato e l’altro, che faranno di Pescara una piccola Amsterdam». L’obiettivo al 2027, secondo le previsioni, è coprire il 50 per cento di tutto il territorio comunale.
«Il lavoro più grande non è solo quello sulle infrastrutture, ma è relativo al cambiamento culturale», sottolinea Albore Mascia. Ed è in questo ambito che si inserisce l’acquisto di 140 biciclette a pedalata assistita, di cui 70 pieghevoli, che il Comune metterà a disposizione delle aziende con più di 300 dipendenti.
«Credo molto nella mobilità sostenibile», aggiunge l'assessore, «stiamo portando avanti integralmente tutti i progetti, anche della precedente amministrazione che ritengo molto validi: la Pescara che lasceremo dovrà avere una qualità della vita degna dei Paesi europei più evoluti».(m.pa.)
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