Ciclismo paralimpico a Francavilla

13 Aprile 2018

Gli atleti azzurri incontrano gli studenti dello scientifico Volta: «Vogliatevi bene»

FRANCAVILLA. «Sorridete, apprezzate la vita, vogliatevi bene e fate attenzione che basta un attimo per ritrovarsi con una disabilità». Questo il messaggio veicolato ieri mattina al museo Michetti di Francavilla dalla nazionale di ciclismo paralimpico agli studenti delle classi III A e III C del liceo scientifico Alessandro Volta. Gli atleti azzurri, guidato dal commissario tecnico Mario Valentini, per il quinto anno consecutivo si radunano a Francavilla fino a domani. Dopo le presentazioni, con gli interventi del sindaco Antonio Luciani, dell’assessore allo Sport Rocco Alibertini, del presidente regionale della Federciclismo Mauro Marrone e del neo presidente del Cip (comitato italiano paralimpico) Abruzzo, Mauro Sciulli e di Pierpaolo Addesi che con l’Addesi Ciclyng promuove sia il raduno che gli altri eventi sportivi. Questi i convocati dal ct Valentini: Pierpaolo Addesi (Team Go Fast), Fabio Anobile (Alove Team Asd), Andrea Casadei (Team Equa), Fabrizio Cornegliani (Team Equa), Alessandro Danzi (Rm Cycling Team Lapierre), Giorgio Farroni (Fiamme Azzurre), Christian Giagnoni (Alove Team Asd), Giancarlo Masini (Fiamme Azzurre), Luca Mazzone (Aniene), Leonardo Melle (Asd Peppe Molé), Federico Mestroni (Trirace Handcycling Team), Andrea Offredi (Asd Sbs) e Andrea Pusateri (Named Sport-Rocket).
«Questi ragazzi», dice Valentini, «hanno delle storie stupende, molti hanno avuto problemi con le moto, state attenti con le due ruote e dialogate con i vostri genitori». «L’aspetto principale di questi eventi», interviene Addesi, «è il messaggio che portiamo, che tutti possiamo farcela».
Tra le storie più toccanti quella di Melle che a causa di una malformazione al cervello venne dichiarato morto e ha vissuto per un anno senza scatola cranica che nel frattempo è stata conservata nell’addome: «Non bruciate la vita, ma amatevi di più e voletevi bene. Sono stato due anni in ospedale e mi avevano detto che sarei rimasto allettato e invece sono qui».
Mestroni, Giagnoni e Masini hanno invece raccontato come sia bastato un attimo per ritrovarsi con una disabilità dopo un incidente in moto. Domani pomeriggio è in programma il Trofeo del Mare Giovani, riservato ai giovanissimi tra i 7 e i 12 anni in piazza Sirena, su un anello totalmente chiuso al traffico con ritrovo alle ore 14 e partenza alle 15,30, mentre sabato 26 maggio Francavilla sarà ancora il centro nevralgico del ciclismo con lo svolgimento del campionato italiano di paraciclismo a cronometro che si correrà sullo stesso percorso cittadino anche degli esordienti e gli allievi.
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