Ciclisti, innamorati pazzi e clienti di un night: altra pioggia di denunce

Superano quota 80 i trasgressori che hanno violato i provvedimenti A Giulianova finisce nei guai anche un posteggiatore abusivo
PESCARA. Superano quota 80 i denunciati in Abruzzo per spostamenti non autorizzati o assembramenti vietati.
A conferma che è stato messo in moto un rigido sistema di controllo che tiene conto delle disposizioni governative. Ai primi 15 trasgressori nella giornata di martedì, ieri se ne sono aggiunti 67.
PEDALATA AMARA. I carabinieri di Notaresco hanno fermato e denunciato tre ciclisti in transito da Bellante senza alcuna valida giustificazione. I militari del nucleo radiomobile di Giulianova hanno denunciato invece due persone, un giuliese senza valida giustificazione controllato a Mosciano Sant’Angelo e un nigeriano che da Tortoreto si era spostato a Giulianova per fare il parcheggiatore abusivo nello spiazzo antistante l’ospedale. A Notaresco i militari hanno trovato quattro esercizi pubblici, compresi tra quelli con chiusura anticipata alle 18, aperti oltre tale limite. Lo stesso è accaduto per un ristorante di Morro d’Oro. A Basciano, sempre nel Teramano, i militari hanno identificato e denunciato sette persone che si erano recate in quel comune a fare shopping. A Pineto identificati dall’Arma altre tre persone inosservanti della normativa. Tutti rischiano fino a 3 mesi di carcere e una multa fino a 206 euro.
MANCANZA D’AMORE. A Lanciano i carabinieri hanno denunciato un 24enne che si è spostato dal suo paese, Sant’Eusanio del Sangro, per andare a trovare la ragazza nella città frentana.
NIGHT AFFOLLATO. Sono in tutto venti le denunce a Chieti e dintorni. Durante un’ispezione in un night, aperto ben oltre l’orario consentito, sono state trovate e denunciate 12 persone tra avventori e intrattenitrici. I carabinieri della compagnia hanno inoltre denunciato un extracomunitario di 50 anni residente a Silvi fermato a Guardiagrele, davanti a un supermercato, dove chiedeva l’elemosina, cinque ciclisti tra 45 e 65 anni provenienti dal Pescarese e dal Chietino fermati tra Fara Filiorum Petri e Guardiagrele, due uomini, un 28enne di San Vito Chietino e un 58enne di Ortona, fermati a Chieti e a Francavilla dove erano andati a trovare le rispettive compagne.
FRETTA DI FARE L’ORTO. A Scerni, nel Vastese, quattro persone sono state fermate mentre andavano ad acquistare piante per l’orto. Altre sette denunce sono scattate a Vasto, in località Sant’Onofrio, dove un gruppo di persone aveva creato un assembramento. Incontro costato caro anche a sei persone nella vicina Cupello.
ASTINENZA DA DROGA. Nel quartiere Rancitelli di Pescara sono stati denunciati due tossicodipendenti che hanno violato i confini del proprio comune di residenza per andare ad acquistare la droga. Sempre la polizia di Pescara ha bloccato due automobilisti stranieri che non hanno saputo dare una giustificazione ai propri spostamenti. E la stessa sorte è toccata a tre persone incappate in uno dei controlli predisposti dai carabinieri. Sono arrivate a Pescara da altri comuni ma non avevano motivi validi.
BASTA SCOMMESSE. I baschi verdi della Guardia di finanza hanno denunciato il titolare di una sala scommesse sportive di Collecorvino rimasta aperta al pubblico nonostante rientrasse tra le categorie di attività sospese dal provvedimento d’urgenza adottato dal governo. All’interno, dove si stavano proiettando partite di calcio su due monitor, anche una dipendente e sette avventori. Sempre i baschi verdi delle Fiamme gialle hanno accertato una violazione simile, a Pescara, in un Internet Point, rilevando la presenza di avventori. Anche in questo caso è stato denunciato il titolare. Inoltre, per i due esercizi si procederà alla segnalazione amministrativa per l’irrogazione della sanzione della successiva sospensione delle attività, a emergenza conclusa.
ALLARME TRUFFE. «Falsi carabinieri chiedono di entrare nelle case per effettuare dei controlli inerenti il coronavirus»: è l’allarme lanciato dal sindaco di Cepagatti, Gino Cantò. Il primo cittadino ha avuto anche un colloquio con il comandante della caserma dei carabinieri per segnalare l’accaduto, specificando che «non è competenza dell’Arma fare questi controlli» e intimando di «non aprire a nessuno».
LO SFOGO DI UN MEDICO. In tutta la provincia dell’Aquila, per ora, non si segnalano trasgressori. Ieri un medico dell’ospedale di Avezzano ha denunciato sui social assembramenti nei pressi del parco dei dinosauri sulla Panoramica. «C’erano famiglie intere, mamme con carrozzine», lamenta, «persone che non hanno capito un cavolo, se continua così nei prossimi giorni qui ci aspettiamo decine di ricoveri e non sapremo dove trasferirli».(r.rs.)
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