Ciclisti paralimpici, ritiro in città

31 Maggio 2017

I pluripremiati azzurri si preparano alla Coppa del mondo in Olanda

PESCARA. Torna in Abruzzo, a distanza di appena due mesi dal raduno di Francavilla, la Nazionale italiana di ciclismo paralimpico. Accadrà a Pescara, dal 5 all’11 giugno, nell’ambito del progetto “Solidarietà fa sport” voluto dall'assessorato comunale alle Politiche sociali su iniziativa dell’associazione Addesi Cycling presieduta dall’atleta paralimpico di Torrevecchia Teatina Pierpaolo Addesi. Che spiega: «Il progetto nasce dall’intento di sensibilizzare i giovani e l’intera cittadinanza alle tematiche della disabilità di tipo fisico, psichico, sensoriale, intellettuale e relazionale, al fine di promuovere e rafforzare una cultura veramente inclusiva e la consapevolezza della condizione in cui vivono le persone disabili, costrette di frequente ad affrontare ostacoli fisici e sociali nella vita quotidiana».
Al momento le convocazioni non sono state ancora effettuate dal commissario tecnico Mario Valentini per il ritiro che precede due importanti appuntamenti, ovvero la terza prova di Coppa del mondo in Olanda a fine giugno e i mondiali in Sudafrica a fine agosto. «Questa Nazionale è un fiore all'occhiello per la nostra federazione», aggiunge il presidente della Federciclismo Abruzzo Mauro Marrone, «perché è una delle più premiate al mondo per titoli olimpici e ospitarla per la terza volta in questa regione è un motivo di orgoglio». Tra gli eventi collaterali, spiccano mercoledì 7 la premiazione del concorso “Social Reporter” con la partecipazione degli studenti vincitori, mentre a conclusione della settimana di ritiro, domenica 11 giugno, si svolgerà a Pescara la Pedalata della solidarietà con gli atleti paralimpici che sfileranno insieme ai cittadini normodotati. «Il percorso della pedalata», dice l'organizzatrice Laura Di Russo, «si snoderà da piazza Salotto verso la zona nord della città coinvolgendo la riviera e la strada parco per un totale di 10 km».
Marco Ratta