Cilli aspetta un posto in Regione Ecco i nuovi scenari in Comune

27 Marzo 2024

Il vicesindaco di Forza Italia spera in Sospiri assessore, la strada resta chiusa per Cordoma (FdI) Se si liberasse un posto nella giunta De Martinis potrebbero entrare D’Ignazio o Silli. Comardi fuori

MONTESILVANO. Montesilvano aspetta per sapere se, a distanza di vent’anni, avrà un consigliere regionale. Le elezioni del 10 marzo scorso non hanno dato un posto a nessuno dei 7 candidati montesilvanesi, ma per uno la speranza c’è. Anzi, negli ultimi giorni le speranze sembrano essersi decisamente riaccese sia per il vicesindaco Paolo Cilli, primo dei non eletti nella provincia di Pescara per la lista di Forza Italia.
La composizione della giunta regionale, su cui in questi giorni la coalizione di centrodestra è a lavoro, infatti, potrebbe aprire le porte a Cilli, rompendo il tabù che da vent’anni vede Montesilvano lontana dagli scranni dell’Emiciclo. Con 3.787 voti, di cui 2.416 ottenuti nella sua città, Cilli segue con ottimismo le sorti del presidente del consiglio regionale uscente, Lorenzo Sospiri, per il quale sembra essere pronto un assessorato. Se così fosse, Cilli sarebbe pronto a lasciare subito il posto nella giunta De Martinis per approdare in consiglio regionale, aprendo le porte a un nuovo assessore per il tempo che separa Montesilvano dalle elezioni comunali di giugno. Per il momento non circola ancora nessuna indiscrezione sul nome dell’esponente di Montesilvano in Comune, suo gruppo di appartenenza, che potrebbe prendere il suo posto. Attingendo tra i consiglieri, però, il sindaco potrebbe scegliere tra Feliciano D’Ignazio, piazzatosi al secondo posto dopo Cilli nelle comunali del 2019, ma rimasto senza delega a favore del terzo classificato, Alessandro Pompei. Oppure, continuando a scorrere la lista in ordine di piazzamento, De Martinis potrebbe optare per Lorenzo Silli, Alice Amicone o Claudio Daventura. L’ingresso di uno di loro aprirebbe le porte all’ex assessore Stefania Di Nicola, prima dei non eletti, che diventerebbe consigliera, seppure per poche settimane in attesa delle nuove elezioni di giugno. In teoria, anche l’ex sindaco Pasquale Cordoma potrebbe sperare in un posto in consiglio regionale: il segretario cittadino di FdI, con 2.694 preferenze, di cui 1.560 incassate a Montesilvano, potrebbe ottenere il disco verde soltanto nel caso di incarico in giunta per il collega di partito Luca De Renzis, una condizione che non dovrebbe avversarsi.
Nessuna speranza di ripescaggio, invece, per l’ex assessore Deborah Comardi, dimessasi dal suo incarico nella giunta De Martinis alla vigilia delle feste di Natale per partecipare alla competizione elettorale con Fratelli d’Italia. Per l’ex amministratrice, infatti, le 1.885 preferenze registrate, di cui 1142 ottenute a Montesilvano, non sono sufficienti per poter aspirare a un posto in consiglio regionale. Ma per lei potrebbe aprirsi presto una nuova sfida, quella delle elezioni comunali, con l’obiettivo di bissare il risultato ottenuto nel 2019 quando, con 792 voti, si aggiudicò il titolo di candidata più votata in città.
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