Cimiteri alla coop Blu Line per un anno di gestione
Manoppello, il Comune affida in via sperimentale custodia e manutenzione per migliorare i servizi e abbassare i costi nei luoghi di culto dei defunti
MANOPPELLO. Il Comune di Manoppello ha affidato alla coop Blu Line di Atessa (Chieti) la gestione dei cimiteri dopo un bando di gara predisposto dalla giunta del sindaco Gennaro Matarazzo. La cooperativa ha offerto un ribasso d'asta del 9,98 per cento pert garantire i servizi con concessione annuale.
Il Consiglio comunale aveva stabilito una durata minima di 5 anni e costo del servizio a compensazione con l’ambito finanziario delle entrate a carico degli utenti. Proprio questa circostanza ha fatto scattare la decisione della giunta di assegnare l'incarico inizialmente per un solo anno, in via sperimentale, rinnovabile per i successivi, in modo da poter verificare l'andamento dei costi in relazione alle entrate. L'affidamento è passato all'esame della commissione presieduta da Nando Di Rosa e composta da Massimo D'Angelo e Cristina Amore Palazzone. I cimiteri di cui la coop dovrà occuparsi sono due: quello di contrada Cappuccini, nell'area attigua alla basilica del Volto Santo, e quello dello Scalo.
«Il passaggio dei cimiteri aiprovati» spiega l'assessore Sandro Petaccia «più che una novità gestionale, è una necessità improrogabile che risponde a esigenze demografiche: all’aumento di popolazione registrato negli ultimi anni corrisponde un alto incremento di decessi, quindi all’ampliamento degli spazi cimiteriali. Pensare di gestire il servizio con un unico addetto non è più oggettivamente possibile».
Il Comune realizza così anche il vantaggio di poter riutilizzare un’unità di personale per altri servizi municipali. «C’è bisogno di una più efficiente e decorosa gestione dei cimiteri. È anche per questa considerazione» osserva il sindaco Matarazzo «che cerchiamo di offrire un servizio migliore senza aggravio di spese per il Comune».
In aggiunta a questo tipo di gestione si sta ora valutando di poter affidare in concessione anche il parcheggio del Volto Santo, spazio enorme senza custodia e senza una precisa disciplina che costituisce un onere per il Comune sia in termini di manutenzione che di personale di controllo. Uno spazio che accoglie ogni giorno numerosi autobus di pellegrini, provenienti dall'Italia e dall'estero, in visita al santuario, oltre alle auto con cui i visitatori arrivano dai luoghi più vicini. Anche qui c’è bisogno di regolamentare un servizio che potrebbe essere fonte di nuove entrate per le casse comunali ed ora, con la sperimentazione avviata nei due cimiteri, si pensa di poterlo definitivamente affrontare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

