Cimitero, anche Spoltore punta sul gestore privato

Passa in giunta una proposta progettuale che consente di realizzare, con bando di gara, 2. 500 loculi in diciotto mesi in cambio di un affidamento per 25 anni
SPOLTORE. In arrivo 2mila 500 nuovi posti nel cimitero di Spoltore capoluogo: l'amministrazione comunale ha ricevuto una proposta di project financing dalla Sammartino Costruzioni, azienda di Campobasso. Proposta che è stata approvata ieri, dalla giunta comunale, e diventerà a breve oggetto di una gara pubblica, aperta ovviamente al soggetto proponente e alle aziende interessate a partecipare.
Il tempo di esecuzione previsto, per il primo lotto di lavori, è 18 mesi. Il cimitero capoluogo raddoppierà dunque la capienza: il privato si farà carico dei lavori, in cambio della concessione per 25 anni dei servizi funerari. «È un fatto storico per diversi motivi» spiega il sindaco, Luciano Di Lorito. «Da molti anni, la cittadinanza aspetta una soluzione al problema della carenza dei loculi. Anche dal punto di vista amministrativo, è la prima volta a Spoltore che si utilizza lo strumento del project financing. Vi facciamo ricorso perché è la strada più efficace, non va a incidere sui vincoli del patto di stabilità e mette rapidamente l'opera a disposizione».
Quanto al delicatissimo tema delle tariffe a carico dei cittadini, l'amministrazione punta a mantenere i costi complessivamente invariati. «Eventuali aumenti per alcune tipologia di struttura funeraria saranno compensati dalla diminuzioni di altre» chiarisce l'assessore delegato ai cimiteri Stefano Sebastiani, senza tuttavia specificare quali. Se l'andamento demografico di Spoltore dovesse restare quello attuale, questi lavori garantiranno l'autosufficienza del servizio per circa 20 anni. «La gestione dei cimiteri è un tema sentito dai cittadini: siamo convinti che questo provvedimento rappresenterà una svolta. Non a caso, era uno dei punti principali del programma elettorale che abbiamo presentato lo scorso giugno» sottolinea Sebastiani.
L'area dove si immagina l'ampliamento è a margine del cimitero esistente, per consentire un collegamento diretto con la vecchia struttura. Una soluzione che avrà una moderata incidenza sulle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dei luoghi, scarsamente percepibile anche nelle sue fattezze edilizie, perché collocata su un'area interna rispetto alla viabilità principale e agli insediamenti residenziali esistenti. Nel progetto, sono previsti spazi destinati a parcheggio e per futuri ampliamenti. Le strutture funerarie saranno di tipo classico: loculi frontali, loculi laterali, edicole, cappelle da cinque posti, minicappelle, ossari e tombe a terra.
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