Cimitero, crolla un pino di 5 tonnellate

10 Marzo 2017

L’albero si è abbattuto sui loculi durante la notte. Il Comune: colpa delle piogge. Altre 5 piante sono a rischio caduta

PESCARA. Solo per un caso fortuito il crollo di un pino secolare di circa 5 tonnellate è avvenuto di notte, mentre tra i loculi del cimitero di Colle Madonna non c'era nessuno. L'episodio è accaduto tra mercoledì e giovedì nella parte vecchia della struttura e ha interessato diverse file di tombe e una gradinata di accesso. Ma, secondo Massimo Del Bianco, direttore della municipalizzata Attiva che gestisce il servizio, altri cinque alberi nella stessa zona sarebbero a rischio caduta. Ad accorgersi dello schianto sono stati, ieri mattina, gli operai della società che ha in gestione il cimitero del quartiere collinare.

I motivi della caduta di un pino così grande e pesante, secondo i tecnici, sono da imputare alle piogge abbondanti dei giorni scorsi e alle raffiche di vento che nella notte hanno sferzato la città, ma soprattutto alla presenza di radici superficiali la cui ramificazione negli anni è stata bloccata dal susseguirsi di tombe nel terreno. L'aspetto che fa riflettere è che, come ha rilevato il vice sindaco e assessore ai Cimiteri Enzo Del Vecchio, l'albero abbattuto dal maltempo a un esame visivo non presentava alcuna criticità o elemento di rischio per la pubblica incolumità. In ogni caso la porzione interessata dal crollo è stata messa in sicurezza e quella parte del cimitero è stata interdetta al pubblico. Stamattina, una ditta specializzata procederà con la rimozione del tronco.

«Il personale di Attiva e del Comune», sottolinea Del Vecchio, «ha attivato tutte le misure necessarie volte a rimuovere la grossa alberatura. Inoltre sono state attivate indagini e analisi per verificare eventuali conseguenze sui loculi e sulle fosse della zona, nonché sulla solidità delle altre alberature che si trovano nel cimitero».

In base a una prima analisi visiva eseguita dai tecnici di Attiva, altre cinque piante di grosse dimensioni sembrerebbero secche. Per salvaguardare l'incolumità dei cittadini che frequentano il cimitero dei Colli, potrebbe essere necessario procedere con il taglio dei tronchi. Tuttavia, prima di autorizzare le seghe a entrare in azione, il Comune nei prossimi giorni incaricherà un agronomo di esaminare il patrimonio arboreo del camposanto. «Lo schianto», rileva Del Vecchio, «è sicuramente da mettere in relazione anche con le piogge abbondanti dei giorni scorsi che hanno saturato d'acqua il terreno e con le raffiche di vento che hanno completato il quadro critico. Il pino in questione alla vista non presentava alcuna criticità né elemento di rischio. Ma dopo lo schianto ha rivelato come tutto l'apparato radicale fosse superficiale. Il terreno e la presenza di tombe a terra hanno impedito la sua piena ramificazione, criticità che sarà attentamente valutata dai tecnici del Comune e da Attiva che gestisce da due anni il cimitero».