Cimitero, il caso in consiglio «Stop alla gestione dei privati»

27 Agosto 2023

Giovedì la seduta dedicata all’area finita sotto sequestro per la presenza di resti umani nel terreno L’opposizione raccoglie 400 firme per la revoca della concessione. Russo: stiamo studiando le carte

FRANCAVILLA. La questione cimitero arriva in consiglio comunale a Francavilla, con una seduta straordinaria convocata per giovedì 31 agosto alle ore 17.30. Sarà la prima occasione per affrontare le vicissitudini che hanno coinvolto la struttura di contrada Piane, una cui parte è stata posta sotto sequestro lo scorso 10 luglio dopo il ritrovamento di una sorta di discarica abusiva; in seguito, i carabinieri della stazione di Francavilla hanno messo i sigilli ai cancelli, chiudendo il cimitero al pubblico. Da lì, mentre l’utenza si lamentava per l’impossibilità di fare visita ai propri cari, il caso è rapidamente diventato oggetto di scontro politico, con l’opposizione che ha più volte chiesto la risoluzione del contratto con il gestore, la San Franco Srl e il sindaco Luisa Russo che ha sempre detto di voler attendere gli sviluppi delle indagini, ricordando tuttavia come l’inchiesta sia partita proprio da una sua segnalazione.
Nel frattempo, la minoranza ha organizzato una petizione, raccogliendo circa 400 firme da parte di altrettanti cittadini, che hanno espresso la volontà affinché il cimitero torni sotto la gestione comunale. «Vogliamo avere dal sindaco e dall’amministrazione risposte chiare e concrete», spiega il consigliere di opposizione Rocco Cappelletti. «Sappiamo che il sindaco ha inviato una lettera al gestore per diffidarlo a una serie di adempimenti. Posto che tale lettera sarebbe dovuta partire diversi anni fa, vogliamo conoscere il suo contenuto». Quindi Cappelletti insiste: «La nostra linea è stata sempre chiara e va nella direzione della revoca del mandato al gestore. A questo punto, il sindaco e l’amministrazione ci devono dire se intendono farlo oppure se non intendono farlo, motivando tale risposta».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere Roberto Angelucci: «C’è un magistrato che sta conducendo un’indagine e bisogna attendere che la stessa arrivi a conclusione. Nel frattempo, non si possono ignorare i continui disservizi che vanno avanti anche dopo la riapertura della struttura al pubblico. Nel cimitero di Francavilla, i costi sono alti e l’offerta decisamente bassa. Purtroppo, questo è un problema che nasce a monte, nel momento in cui è stato deciso l’affidamento al privato».
Nonostante l’opposizione non abbassi il tiro, la posizione del sindaco Russo non cambia: «C’è un’indagine e bisogna rispettare i tempi della giustizia, senza scadere in populismi che non portano a nulla. Gli uffici continuano a studiare le carte per capire quella che può essere la strada migliore da seguire nell’interesse pubblico».