Cimitero, la San Franco replica alle accuse

Rifiuti, alzaferetro, collaudi, mancata consegna dei nuovi loculi, stipendi: la ditta contro il Comune
FRANCAVILLA AL MARE. La San Franco srl, società che gestisce il cimitero comunale di Francavilla, risponde con una lettera alla valutazione di risoluzione contrattuale emersa nel corso dello scorso consiglio comunale a seguito del dibattito tra il consigliere Livio Sarchese e il sindaco Antonio Luciani.
La ditta di Termoli dei fratelli De Francesco controbatte punto su punto partendo dalla questione rifiuti, che secondo il gestore, contrariamente a quanto sostenuto anche attraverso documentazione fotografica, vengono trattati in base alla normativa vigente, con lo stoccaggio in aree interdette al pubblico e smaltimento con cadenza trimestrale o annuale, in base all'accumulo. Quindi si passa al discorso legato all'alzaferetro, anche questo oggetto di contestazione, che sempre secondo la San Franco c'è, ma essendo manuale viene utilizzato malvolentieri dagli operai. Proprio per questo il gestore sottolinea di aver dato mandato ad una ditta esterna di produrre un alzaferetro elettrico, di ultima generazione, che verrà consegnato a breve. Poi, dopo aver risposto sul collaudo dei vari blocchi della struttura, che a detta dei fratelli Di Francesco o è già avvenuto o avverrà nel giro di poco, altro punto su cui ci si sofferma riguarda il pagamento degli stipendi e la dotazione di sicurezza dei lavoratori. Sul primo assicurano che ciascuno dei dipendenti ha tutto il necessario per poter operare in sicurezza, mentre sul fronte stipendi garantiscono che il mese di ritardo era solamente uno ed è stato saldato la settimana scorsa. Finite le repliche poi, la San Franco passa al contrattacco, facendo pesare il mancato rientro dei 30 loculi annui, che al termine della gestione comporterà la perdita di 800 posti e rimarcando l'utilizzo di cinque risorse nella struttura anziché tre, come da piano economico finanziario.

