Cimitero, nuova lite in consiglio «I rifiuti scoperti già 4 anni fa»

Scontro in aula a distanza di 10 giorni dal sequestro dell’area, l’opposizione: revochiamo l’appalto Oggi e domani Fratelli d’Italia torna in piazza per raccogliere firme contro la gestione privata
FRANCAVILLA. La questione cimitero ha tenuto banco nell’ultimo consiglio comunale di Francavilla, giovedì scorso, dopo il sequestro dei primi terreni e l’interdizione al pubblico dell’intera struttura di contrada Piane, disposta dalla Procura di Chieti per consentire le indagini sui rifiuti trovati al suo interno. La cittadinanza continua e anzi aumenta la pressione per chiederne il dissequestro e la contestuale riapertura, visto che ormai da dieci giorni si è impossibilitati a fare visita ai propri cari.
Durante la seduta, il consigliere Rocco Cappelletti ha proposto un’interpellanza per evidenziare come già nel 2019 il collega Livio Sarchese aveva sollevato il tema della presenza dei rifiuti, tra cui frammenti di bare in zinco, nel cimitero gestito dalla San Franco Srl. Tuttavia, in quella circostanza non venne sporta alcuna denuncia formale alle autorità, come sottolineato dal sindaco Luisa Russo. Inoltre è stato affrontato il tema relativo alla gestione dei registri cimiteriali, che secondo l’opposizione è stato lasciato alla competenza del gestore, quando invece avrebbe dovuto occuparsene il Comune. Nel frattempo, sempre il consigliere Cappelletti fa sapere che per martedì 1° agosto è stata convocata la sesta commissione di controllo e vigilanza, per capire quelle che potranno essere le prossime mosse e richiedere un consiglio comunale ad hoc dove affrontare di petto la questione. L’idea della minoranza rimane quella legata alla risoluzione del contratto con il gestore, che dal 2016 cura il cimitero di contrada Piane in virtù di un project ventennale.
Anche per questo, sia nella giornata di oggi che in quella di domani riprende la raccolta firme tra Asterope e Sirena organizzata da Fratelli d’Italia per sottoscrivere la petizione volta al ritorno del cimitero sotto la gestione comunale. Altro punto molto discusso del consiglio è stato quello relativo alla realizzazione di un roseto comunale. La mozione, presentata dal consigliere Sarchese, che chiedeva il suo collocamento nel parco di Villanesi, è stata modificata da un emendamento aggiunto dalla maggioranza, che ha scombinato le carte in tavola. Dopo una discussione lunga quasi un’ora e mezza, durante la quale i consiglieri Massimo Nunziato e Mario Gallo hanno abbandonato l’aula, la proposta del roseto, rivista senza la specifica indicazione del luogo e con l'impegno a valutarne la fattibilità, anche sotto il profilo economico, è passata con sette voti favorevoli e sei contrari.
Inoltre, l’opposizione ha criticato i recenti lavori di ristrutturazione del Palazzo di Città, anche a fronte dell’acqua caduta recentemente al suo interno, in occasione delle violente piogge di maggio. L’assessore Wiliams Marinelli però ha fatto presente che la ristrutturazione è servita principalmente a rendere la struttura anti sismica, mentre la pioggia si è infiltrata a causa di una guaina difettosa.

