Cimitero pieno, defunti a Caprara
Non ci sono più posti in città, requisiti i loculi liberi nella frazione
SPOLTORE. Cimitero maggiore di nuovo pieno a Spoltore. Causa totale esaurimento dei loculi liberi nel camposanto lungo la statale 16 bis i defunti riprendono la strada del cimitero di Caprara. La provvisoria tumulazione delle salme nel cimitero della frazione è stata disposta con un’ordinanza sindacale. Il provvedimento prevede la confisca temporanea delle nicchie sepolcrali acquistate in prevendita dai cittadini di Caprara, ancora vuote.
Non è la prima volta che i defunti destinati a essere sepolti a Spoltore, sono tenuti prima un periodo nel camposanto di Caprara, per poi essere trasferiti nella tomba definitiva una volta che al capoluogo sono pronti i nuovi loculi.
L’ordinanza che dà il via libera all’occupazione delle tombe di Caprara arriva puntuale, da una decina d’anni a questa parte, ogni volta che al cimitero maggiore finiscono i posti. Di nuovi loculi negli ultimi due anni ne sono stati costruiti 75, nel blocco F, ma sono stati in gran parte occupati l’anno scorso, quando sono state spostate le 56 salme precedentemente sepolte a Caprara. Entro la fine dell’anno è prevista l’apertura del cantiere per la costruzione di 75 loculi, dove poi torneranno i defunti che nel frattempo verranno tumulati a Caprara. Altri 75 nuovi loculi sono inoltre previsti a Caprara ed ancora 200 sempre al cimitero maggiore, inseriti nel piano triennale 2015. A dire il vero di posti liberi nel camposanto del capoluogo ce ne sarebbero pure, nelle tombe cosiddette fosse vergini ormai datate, dove i defunti sono sepolti da molto più di 30 anni, e non mancano nemmeno le tombe abbandonate. Nonostante una delibera di due anni fa che prevedeva di liberare le sepolture stravecchie, le operazioni di accertamento si sono arenate nei labirinti della burocrazia.
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