Cimitero, posti recuperati anche per i non residenti

6 Marzo 2023

MONTESILVANO. Via libera del Comune di Montesilvano alle sepolture, nel cimitero comunale, di defunti non residenti nella città adriatica. È stata revocata nei giorni scorsi la decisione presa dalla...

MONTESILVANO. Via libera del Comune di Montesilvano alle sepolture, nel cimitero comunale, di defunti non residenti nella città adriatica. È stata revocata nei giorni scorsi la decisione presa dalla giunta comunale dal sindaco Ottavio De Martinis alla metà di febbraio che, in via precauzionale, sospendeva tale possibilità per i non montesilvanesi. L’iniziativa si era resa necessaria per via della penuria di posti a disposizione, in attesa del completamento degli interventi per rendere accessibili i 120 nuovi loculi appena terminati nel padiglione numero 31.
Adesso, dopo aver portato a termine l’opera pubblica con il nuovo blocco di spazi per le sepolture, l’amministrazione comunale ha dovuto realizzare anche dei lavori di predisposizione della viabilità interna al cimitero, asfaltando la strada che conduce ai loculi e consentire così, anche alle persone con problemi di disabilità o agli anziani, di raggiungere con più facilità quella zona del camposanto di via Togliatti.
Ora che anche questi lavori sono stati completati, e che anche i nuovi loculi possono essere assegnati, il Comune ha revocato la delibera di giunta riaprendo a chiunque la possibilità di chiedere di essere sepolto a Montesilvano.
«Già all’indomani della firma dell’ordinanza che sospendeva le sepolture per i defunti non montesilvanesi, avevamo specificato che si trattava solo di questione di settimane, e che non c’era nessuna emergenza legata al nostro cimitero», ricorda l’assessore ai servizi cimiteriali, Alessandro Pompei. «Con questa revoca», continua, «confermiamo quanto detto e annunciamo il completamento della nuova ala del cimitero».
Non era la prima volta che nella città adriatica si registrava una simile iniziativa. L’ultima volta era avvenuto a settembre del 2022 e, prima ancora, nel gennaio del 2020 quando a denunciare il problema era stata Federcofit, la Federazione comparto funerario che aveva sollecitato l’allora assessore ai servizi cimiteriali, Paolo Di Blasio, a prendere provvedimenti urgenti. Problema risolto anche questa volta, dunque, con l’arrivo dei nuovi loculi a cui si aggiungeranno presto anche 14 edicole gentilizie, in fase di completamento, che verranno presto messe a bando. Ogni edicola sarà composta da 8 loculi e due ossari/cenerari e l’amministrazione attualmente sta valutando se mettere a bando l’intera edicola o se frazionarla per andare incontro alle diverse esigenze dei potenziali acquirenti.
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