Cimitero, tra 40 giorni scatta l’emergenza
PESCARA. La maggioranza di centrosinistra ha 40 giorni di tempo per risolvere la controversa vicenda della gestione del cimitero di Colle Madonna, senza più loculi per i nuovi defunti e con un...
PESCARA. La maggioranza di centrosinistra ha 40 giorni di tempo per risolvere la controversa vicenda della gestione del cimitero di Colle Madonna, senza più loculi per i nuovi defunti e con un progetto di ampliamento da approvare in variante al prg. Ieri mattina, il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’ennesimo rinvio dell’esame della delibera. Il dibattito in aula, in precedenza, si è concentrato sul bilancio consuntivo 2014, promosso prima dai revisori dei conti e successivamente approvato da 18 consiglieri (4 i contrari e 5 gli astenuti). L’amministrazione del sindaco Marco Alessandrini si trova a un bivio molto delicato. La proroga al discusso project financing cimiteriale, assegnato alla Fidia, scadrà il 31 maggio prossimo, ma nel frattempo dovranno essere vagliate diverse soluzioni in quanto l’Autorità nazionale anticorruzione ha comunicato la bocciatura di un ulteriore allungamento del contratto.
«Il Comune non è nelle condizioni di poter internalizzare la gestione dei cimiteri», ha spiegato il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «nel piano di riequilibrio abbiamo ridisegnato il servizio, quindi un’eventuale riscossione delle tariffe non ci è consentita, perché andremo a rendere fallace il piano stesso. Per chiarire questo punto, abbiamo inviato una nota al ministero delle Finanze. Nel frattempo, quello che possiamo fare è indire una nuova gara oppure affidare la gestione alla nostra partecipata Attiva, ma per quest’ultima soluzione occorrerebbe una modifica di statuto». Su proposta di Del Vecchio, centrosinistra e centrodestra hanno quindi stabilito di sedersi intorno a un tavolo «per vedere quale soluzione attivare da qui alla fine di maggio» e promuovere «un ulteriore approfondimento». (y.g.)
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