Cimitero, è scontro in consiglio Russo: «Non è in abbandono»

Il sindaco replica in aula all’opposizione che aveva segnalato alcune anomalie e un aumento dei costi «Il camposanto non è nel degrado, ora sono in corso i lavori per realizzare nuovi loculi e cappelle»
FRANCAVILLA. «Il cimitero di contrada Piane non è nel degrado e i lavori proseguono secondo i programmi». È una replica chiara quella che il sindaco di Francavilla Luisa Russo fornisce in consiglio comunale all'interrogazione proposta dagli esponenti della minoranza Rocco Cappelletti e Giovanni Angelucci, che avevano segnalato anomalie, ritardi e aumento dei costi nella gestione affidata con il project financing alla San Franco srl nel 2016. Prima della replica avvenuta nel corso dell'ultimo consiglio, il primo cittadino, accompagnato dal vice sindaco Wiliams Marinelli, si è recato all'interno del cimitero per una visita con cui ha voluto verificare in prima persona lo stato della struttura e dei lavori. Cappelletti infatti aveva riferito di alcune segnalazioni arrivate dai cittadini che parlano di loculi provvisori lasciati per anni nelle medesime condizioni, cappelle pagate dagli utenti e non ancora consegnate, ma anche dei costi di tumulazione, definiti dal consigliere come «i più alti di tutta la zona».
Il sindaco però non è dello stesso avviso e spiega: «Vado spesso al cimitero e anche questa volta mi ci sono recata per fare una verifica puntuale. La situazione non mi sembra affatto degradata». «Attualmente i lavori sono in corso e termineranno nel 2024 per la realizzazione di nuovi loculi e cappelle, nel rispetto dei termini previsti nei contratti stipulati», dice Russo al termine del sopralluogo. «Sono disponibili posti in due campi di inumazione, mentre altri tre campi di inumazione stanno per essere costruiti. Sono altresì disponibili posti per la cremazione, mentre inizia ad essere carente la disponibilità di loculi tradizionali, e per questo la mia amministrazione sta lavorando affinché si possa realizzare un ulteriore ampliamento». Quindi replica direttamente alle parole del consigliere Cappelletti: «Quanto alla situazione dei loculi provvisori, essi sono in totale 77. Di questi, attualmente ne sono occupati 13, fino allo scorso anno erano quasi tutti pieni, ma poi man mano le salme sono state trasferite in loculi definitivi».
E ancora: «Ora, 8 sono in attesa di essere trasferiti nei loculi definitivi, mentre per gli altri 5 si è in attesa di indicazione e di reperimento di familiari dei defunti per procedere». Al netto dell'analisi fornita anche in sede di consiglio comunale, è chiaro che la richiesta di una revoca della gestione avanzata dalla minoranza non ha trovato accoglimento, anche se lo stesso primo cittadino chiude garantendo che «continuerò a vigilare sulla corretta gestione».

