Cinema, l’appello dei gestori E la cultura scende in strada

29 Ottobre 2020

PESCARA. Il mondo della cultura e del cinema è in fibrillazione ed è pronto a scendere in piazza. «La chiusura delle sale cinematografiche è una misura ingiustificata, soprattutto alla luce di cifre...

PESCARA. Il mondo della cultura e del cinema è in fibrillazione ed è pronto a scendere in piazza. «La chiusura delle sale cinematografiche è una misura ingiustificata, soprattutto alla luce di cifre indiscutibili che descrivono questo settore come uno dei più virtuosi in fatto di misure di sicurezza. Ed è per questo che ne chiediamo la riapertura immediata». È Anna Paolini, presidente di Cna Cinema e Audiovisivo, a dar voce alla rabbia dei gestori delle sale cinematografiche d’Abruzzo. «I dati in materia di sicurezza delle sale non possono essere messi in discussione», spiega Paolini. «Nel periodo tra il 15 giugno e il 25 ottobre scorso, i cinema hanno ospitato circa 5 milioni di spettatori, con un solo contagio certificato». Anche gli operatori della cultura e dello spettacolo protestano contro l’ultimo Dpcm e sono pronti a scendere in piazza. Domani a Pescara verrà organizzato un presidio dei lavoratori del settore in Piazza della Rinascita, dalle 16 alle 19. (c.s.)