Cinghiali, la rete doveva aggiustarla il gestore

20 Novembre 2024

MONTESILVANO. Sistemare la recinzione del parco della Libertà spettava al gestore del chiosco e non al Comune. Dopo le polemiche sollevate per l’intrusione di tre cinghiali nel parco di via Aldo Moro...

MONTESILVANO. Sistemare la recinzione del parco della Libertà spettava al gestore del chiosco e non al Comune. Dopo le polemiche sollevate per l’intrusione di tre cinghiali nel parco di via Aldo Moro sabato pomeriggio, e il loro abbattimento da parte delle guardie venatorie volontarie autorizzate dalla polizia locale, emergono responsabilità in capo al titolare del rifugio urbano e non all’amministrazione comunale. La novità, resa nota dall’assessore ai Servizi alle manutenzioni, Francesco Di Pasquale, è contenuta in uno degli articoli del contratto di affidamento del chiosco e, di conseguenza, del giardino comunale.
L’articolo 14, relativo alla manutenzione ordinaria e straordinaria, recita: «resta di competenza del concessionario, salvo quanto altro previsto nella presente convenzioni, la manutenzione sia ordinaria che straordinaria del parco verde, del chiosco e degli arredi urbani, giochi e vari elementi già esistenti. È a carico del concessionario il ripristino di danni alle alberature e/o agli arredi contenuti nel parco in caso di danni provocati da eventi atmosferici e o atti vandalici, compresa l'eventuale ricostruzione delle staccionate, recensioni, rifacimento delle pavimentazione dei viali e sentieri». Nonostante la pec inviata dal gestore Alessio Sigismondi al Comune per segnalare i varchi nella recinzione e il successivo interessamento da parte del Comune, che ha provveduto a sopralluoghi con i tecnici e una ditta incaricata alla vigilia dell'incursione degli animali, avrebbe dovuto essere lo stesso gestore a sistemare la recinzione. (a.l.)