Cinghiali nel parcheggio del centro Porto Allegro

24 Marzo 2016

Montesilvano, un gruppo di cittadini esce dal cinema e si trova davanti gli animali Forestale, carabinieri e polizia evitano incidenti e il branco si rifugia nel parco

MONTESILVANO. Davvero inusuale la scena che si sono ritrovati davanti agli occhi diversi cittadini appena usciti dal cinema, intorno alle 22 di martedì scorso, quando sono arrivati a stretto contatto con un branco di tre cinghiali che si aggiravano tra le auto in sosta nel parcheggio del Porto Allegro a Montesilvano. Tra lo spavento e lo stupore, sono state chiamate le forze dell’ordine: nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto carabinieri, polizia e corpo forestale dello Stato che in via prioritaria si sono occupati di garantire l’incolumità delle persone presenti nel parcheggio evitando il contatto con gli animali. In seguito hanno seguito e condotto i 3 cinghiali che si sono spostati all’interno del parco della Libertà, adiacente al Dog Village. Fino a mezzanotte e mezza gli uomini della forestale sono rimasti a controllare i tre esemplari adulti che si sono messi tranquillamente a brucare l’erba per la fame. I tre esemplari, in base a quanto dicono i forestali, sarebbero scesi così in basso, quasi al mare, passando lungo le sponde del fiume Saline. Con tutta probabilità provengono dalle aree interne della zona Vestina. Secondo la forestale, non sarebbero arrivati fino a Montesilvano in cerca di cibo ma perché essendo animali molto intelligenti avrebbero intuito di essere in pericolo nel luogo nel quale si trovavano per i piani di abbattimento controllati che si starebbero eseguendo.

Non è la prima volta che gli ungulati si spingono in questa zona nei pressi della foce del fiume Saline, ma mai avevano abbandonato le aree verdi per arrivare nel parcheggio. I primi avvistamenti ci sono stati circa una settimana fa con il rilevamento delle tipiche impronte dei cinghiali sul terreno e un paio di giorni fa sono apparsi ben 4 esemplari poi diventati tre nella sera di martedì. Alla base ci sarebbe un problema di accresciuta popolazione, con un numero forse troppo elevato di cinghiali nel territorio.

Il corpo forestale ricorda come in genere il cinghiale non sia un animale aggressivo nei confronti dell’uomo ma raccomanda di non avvicinarsi mai in caso di avvistamenti perché in questi casi potrebbe sentirsi minacciato e attaccare. Più degli esemplari maschi, sono pericolose soprattutto le femmine con i cuccioli. Il consiglio è quello di non avvicinarsi e mantenere una certa distanza visto che parliamo di animali di circa un quintale che in caso di attacco potrebbero provocare gravi danni alla salute umana. Inoltre il corpo forestale segnala come siano animali che tendono a uscire da tane e nascondigli all’imbrunire perché si sentono più sicuri nell’oscurità.

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