Cinque ambulanze in arrivo per il 118

20 Giugno 2019

Sbloccata la gara d’appalto, la consegna tra oggi e domani «Con i nuovi mezzi, il servizio sarà più preciso e puntuale»

PESCARA. L’arrivo è previsto tra oggi e domani. E c’è «grande entusiasmo», per quello che si annuncia come un evento. Il 118 di Pescara attende di accogliere da un momento all’altro cinque nuove ambulanze, che andranno ad ampliare il parco mezzi, con tutto ciò che ne consegue in termini di operatività.
È stato necessario attendere un ben po’, addirittura anni, prima di arrivare a quello che ha il sapore di un traguardo sofferto.
Già, perché la gara della Regione per l’acquisto di 20 ambulanze (4 per ogni provincia abruzzese) risale a diversi anni fa ma la procedura è stata bloccata da un ricorso e il via libera è arrivato solo alla fine del 2018. «Siamo contentissimi», dice entusiasta Alberto Albani, direttore dell’Unità Operativa Complessa Medicina e Chirurgia d’Urgenza. «Riusciamo a fornire la Asl di mezzi nuovi» il che vuol dire «essere nelle condizioni di assicurare un servizio più preciso e puntuale».
Un bel passo avanti per il 118 di Pescara che al momento dispone di tre ambulanze. Con i nuovi mezzi (prodotti da Mariani, a Pistoia) sarà possibile sostituire quelli che hanno percorso un bel po’ di chilometri e sono datati, e si potrà anche supportare le altre sedi, come quella di Montesilvano (dove al momento è operativa la Croce Rossa). C’è anche la volontà di aprire una postazione a Pescara sud, come richiesto dalla Regione.
In attesa di definire questi passaggi, il personale del 118 si gode quello che viene ritenuto un «evento straordinario» perché rappresenta «una boccata di ossigeno» non indifferente, commenta Enrico Di Sigismondo, coordinatore infermieristico del 118. E potrebbe essere il primo passo di un percorso più lungo, potendo produrre una specie di effetto domino positivo. Una volta ampliato il parco mezzi si potrebbe pensare di sollecitare un potenziamento del personale (al momento ci sono 20 medici, 30 infermieri e 10 autisti). La prima conseguenza che produrranno le nuove ambulanze sarà una migliore gestione degli interventi che ora, in alcuni casi, vengono delegati alle associazioni di volontari. E le ambulanze sono la seconda novità di questo periodo, visto che di recente sono stati attivati dei tablet, utilizzati proprio sulle ambulanze per gestire al meglio gli interventi. E le ambulanze (allestite come mezzi di soccorso avanzato) che la bisarca scaricherà nelle prossime ore sono «più accessoriate, con presidi elettromedicali di ultima generazione e più efficienti», fa notare Di Sigismondo.
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