Cinque comuni uniti contro le demolizioni

6 Febbraio 2022

Sono cinque i paesi in rivolta contro la creazione del raddoppio ferroviario della linea Pescara- Roma che spaccherebbe interi territori e provocherebbe danni alle economie e al sociale, secondo...

Sono cinque i paesi in rivolta contro la creazione del raddoppio ferroviario della linea Pescara- Roma che spaccherebbe interi territori e provocherebbe danni alle economie e al sociale, secondo quanto sostengono sindaci e attivisti. Sono Manoppello, Chieti, Scafa, Alanno e San Giovanni Teatino dove domani alle 18 si svolgerà un consiglio comunale per cercare nuove soluzioni di contrasto al progetto Rfi. A marzo 2020 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa per la "costituzione di un gruppo di lavoro per il potenziamento del collegamento ferroviario Roma-Pescara" tra ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regione Abruzzo e Lazio, e Rete Ferroviaria Italiana. Lo scopo del progetto, i cui primi rigurgiti risalgono a gli anni '90, è ridurre i tempi di percorrenza della linea. Nel 2008 Rfi presenta al Mit un progetto preliminare, tra cui è prevista la variante di Manoppello. Gli interventi di abbattimento delle infrastrutture dovrebbero partire a giugno. (c.co)