Cinque comuni verso le elezioni Al voto quasi 20mila cittadini

A Spoltore Luciano Di Lorito è arrivato al termine del secondo mandato: «Il mio percorso è finito» A Scafa Giancola potrebbe riprovarci. Anche ad Alanno, Villa Celiera e Brittoli i sindaci tentano il bis
PESCARA. Il conto alla rovescia è partito. In primavera, quasi 20mila cittadini del Pescarese saranno chiamati al voto nei cinque comuni della provincia coinvolti nella tornata di elezioni amministrative: Spoltore (il Comune più grande chiamato al voto), poi Scafa, Alanno, Villa Celiera e Brittoli.
Resta ancora da sciogliere il nodo relativo alla data delle elezioni, con due ipotesi attualmente sul tavolo.
Far votare i cittadini domenica 22 e lunedì 23 maggio, con il possibile ballottaggio (eventualmente solo per il Comune di Spoltore) a distanza di 15 giorni e quindi domenica 5 giugno e lunedì 6 giugno. La seconda opzione è domenica 29 e lunedì 30 maggio (con secondo turno domenica 12 e lunedì 13 giugno).
Ecco il punto della situazione nei Comuni che saranno chiamati alle urne: quattro sindaci su 5 hanno manifestato l’intenzione di difendere la propria fascia tricolore.
Spoltore
Sono 14 mila i cittadini aventi diritto al voto, su 18.566 abitanti totali di Spoltore. Il sindaco Luciano Di Lorito è arrivato al termine del secondo mandato e non sarà ricandidabile. «Il mio percorso finirà tra pochi mesi», spiega Di Lorito, che nell’ultima tornata elettorale fu sostenuto dal Pd e dalle liste civiche “Avanti Spoltore”, “Insieme”, “Scegli Spoltore”. «ma mi auguro che si possa arrivare ad una candidatura condivisa anche con l’opposizione», spiega Di Lorito, «e auspico che la prossima amministrazione possa lavorare in continuità con il nostro progetto».
Scafa
Andranno al voto 2.600 cittadini di Scafa. Il sindaco uscente è Maurizio Giancola, sostenuto dalla lista civica “Per il Bene di Scafa”, che tuttavia sta per concludere il suo secondo mandato e, teoricamente, non sarebbe ricandidabile, visto che i sindaci dei Comuni con più di 3mila abitanti (Scafa ne ha 3.542) non possono correre per un terzo mandato.
Ma c’è una possibilità: è in discussione al Senato un disegno di legge (già approvato alla Camera) che dà la possibilità anche ai sindaci dei Comuni con più di 3mila residenti di correre per un terzo mandato. «Se arriverà l’ok dal Senato alla legge, la coalizione è pronta a sostenermi per un terzo mandato», spiega Giancola, «altrimenti vireremo su altri nomi, ma non escludo di rinforzare la componente femminile nei rappresentanti della nostra coalizione, a prescindere dalla mia candidatura. Cerchiamo profili che abbiano esperienza nel sociale ma anche nell’associazionismo».
Alanno
È a caccia di continuità e di un secondo mandato il sindaco uscente Oscar Pezzi. Ad Alanno voteranno quasi 2.500 persone (su un totale di 3.424 residenti) «e spero che mi diano nuovamente fiducia», dice il sindaco Pezzi, che nell’ultima tornata elettorale è stato eletto con la lista civica. “Alanno continuità e rinnovamento”.
«Ma stiamo vedendo di allargare la nostra coalizione per lavorare meglio sul nostro territorio», conclude il sindaco.
Villa Celiera e Brittoli
Sono i due Comuni più piccoli chiamati al voto nel Pescarese nella prossima tornata elettorale. E in entrambi i casi i sindaci uscenti sono orientati a ricandidarsi.
A Villa Celiera, comune di 747 abitanti (di cui circa 600 votanti), Domenico Vespa, si ricandiderà dopo aver chiuso il primo mandato.
A Brittoli (220 votanti stimati su 335 cittadini), Gino Di Bernardo ha ancora voglia di proseguire il suo lavoro. Ha 71 anni, una carriera nella polizia locale alle spalle «ma credo di aver fatto buone cose e per questo voglio continuare a lavorare per il mio territorio», conclude l’attuale sindaco di Brittoli.
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