Cinque proposte per Vestina Gas ma i ricorsi bloccano la vendita

3 Dicembre 2017

Alle manifestazioni di interesse presentate entro i termini non è ancora seguita l’offerta di acquisto Il sindaco Zaffiri: «Qualcuno dovrà rispondere di questo ostruzionismo. Noi passeremo all’attacco»

PENNE . Cinque manifestazioni di interesse per l’acquisizione del 51% delle quote di Vestina Gas (44% del Comune di Penne e l’11% di Collecorvino), società partecipata anche dal Comune di Loreto Aprutino oltre che dal socio privato Levigas. A queste manifestazioni di interesse, però, non è seguita nessuna offerta concreta entro i termini previsti. Detto ciò, da Penne e Collecorvino trapelano notizie ottimistiche circa la possibilità che si arrivi ad una conclusione positiva. La mancata presentazione di offerte ufficiali ha però una causa ben precisa: la presentazione di ricorsi da parte del socio privato Levigas (già respinto dal Tar di Pescara) e, soprattutto, da parte del Comune di Loreto Aprutino. Motivo del contendere sarebbe in modo particolare la procedura di vendita, con trascinamento delle quote, da parte dei Comuni di Penne e Collecorvino, e il presunto mancato diritto alla prelazione lasciato ai detentori delle restanti quote . Gli enti di Penne e Collecorvino hanno infatti messo in vendita il 51% del pacchetto (per un valore di 5milioni 737mila 500 euro), e dunque la maggioranza della società, lasciando in minoranza sia il socio privato Levigas, che detiene il 12%, sia il Comune di Loreto Aprutino che detiene il 32%. I soggetti che hanno avanzato manifestazioni di interesse pare abbiano fatto sapere agli enti che vorrebbero vedere conclusi i vari ricorsi prima di fare le mosse decisive. Una situazione di stallo che sembra destinata a sbloccarsi e a concludersi con una trattativa privata. Sarà lo studio di consulenza Brancadoro a gestire le trattative di vendita per la cessione del 51% di Vestina Gas: il 40% del Comune di Penne più l’11% di Collecorvino. All’ente pennese resta ancora un 5% di Vestina Gas che, presumibilmente, verrà anch’esso dismesso entro il marzo prossimo. L’assessore comunale Gilberto Petrucci, che ha la delega al patrimonio e alle società partecipate, ha preferito non commentare la situazione, mentre il sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri, ha esternato il proprio pensiero riguardo la situazione di vendita. «La legge Madia prevede che le Società partecipate che non hanno dipendenti vengano dismesse. Il Comune di Loreto ci ha notificato l’impugnazione al Tar: contesta il trascinamento delle quote tra il nostro Comune e quello di Penne e rivendica il diritto di prelazione. Noi Comuni dobbiamo ottimizzare al massimo la vendita e dunque un pacchetto del 51% è più appetibile. Non frammenteremo le quote garantendo sicuramente una governance. In attesa dell’esito dei ricorsi i soggetti che hanno manifestato interesse all’acquisto delle quote di Vestina Gas hanno chiesto un proroga, subito dopo sicuramente si faranno avanti concretamente. Di certo c’è stato ostruzionismo alla vendita e qualcuno dovrà rispondere perché poi passeremo noi all’attacco», ha concluso Zaffiri.
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