Cinque ragazzi per gestire l’Eremo
Accordo tra il Comune e Italia Nostra per valorizzare il sito
ROCCAMORICE. Patto tra Comune di Roccamorice e Italia Nostra, ieri in Provincia, per l’affidamento della gestione dell’Eremo di Santo Spirito a Majella all’associazione ambientalista. Domani alle 10 un convegno, negli spazi dell’Eremo. Il sindaco Alessandro D’Ascanio ha spiegato i termini dell’accordo: «Si tratta di una convenzione della durata di 5 anni che prevede l’affidamento a titolo gratuito che ci consentirà di musealizzare il sito. Saranno confermati il pagamento di un ticket di 3 euro, la possibilità di seguire visite guidate (4 euro), sarà installato un bookshop e verranno organizzate iniziative volte a promuovere e valorizzare il sito. Italia Nostra, tramite la cooperativa Ripa Rossa, costituita da 5 ragazzi della zona, si occuperà di fare rete con i privati, di recuperare e rivitalizzare l’eremo celestiniano, nonché di vigilare su di esso, anche per garantire una maggior sicurezza ai visitatori. Ciò che auspichiamo», ha sottolineato D’Ascanio, «è di riuscire a rilanciare il sito e di recuperare, con l’aiuto della Regione Abruzzo, i fondi necessari a completare il progetto di ristrutturazione, del costo complessivo di 900 mila euro, avviato lo scorso anno». Il primo lotto dei lavori, del valore di 300mila euro, finanziati tramite l’8 per mille si concluderà nel 2016.
Al convegno di domani interverranno monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto; Marco Perini, presidente nazionale Italia Nostra; Maria Giulia Picchione, soprintendente alle Belle Art; Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm; il governatore Luciano D’Alfonso e Franco Iezzi, presidente del Parco Maiella. (w.te)

