Cisl, dopo Malandra arriva Notaro

Al congresso regionale parla Sbarra. Oggi la nomina del vertice Abruzzo-Molise
VASTO. I lavori del Congresso della Cisl Abruzzo-Molise si sono aperti ieri a Vasto con la relazione del segretario generale Leo Malandra e l’annuncio del cambio al vertice. Oggi il voto, il probabile successore è Giovanni Notaro, molisano e segretario aggiunto del sindacato che ha raggiunto 122mila iscritti. Nel suo intervento, Malandra, impegnato in Cisl da oltre 40 anni, ha ribadito il no del sindacato a questa atroce e ingiusta guerra in Ucraina. La Cisl ha attivato una campagna di raccolta fondi in collaborazione con la Croce Rossa, tra i lavoratori, le imprese e i cittadini a sostegno del popolo ucraino. Malandra ha poi rivolto le sue preoccupazioni al mondo del lavoro in Italia, con 11 milioni di cittadini sulla soglia di povertà, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alle donne e a coloro che sono ai margini della società: «Le richieste di aiuto raccolte nelle nostre sedi ha concretizzato cosa significhi per la Cisl essere con orgoglio sindacato di prossimità. L’economia abruzzese», ha aggiunto,«è a forte rischio per l’abnorme aumento dei costi dell’energia, delle materie prime, della logistica, dei trasporti. Il sostegno all’apparato produttivo arriva dalle formidabili risorse del Pnrr, un’occasione straordinaria da non perdere ma», ha sottolineato il segretario uscente, «è necessario rivederne la progettazione dando priorità a piani di sostegno per famiglie e imprese».
«Il Mezzogiorno deve ripartire da investimenti forti ed innovativi sullo sviluppo industriale, le nuove tecnologie digitali, innovazione, ricerca, fonti energetiche alternative, infrastrutture materiali e immateriali», ha invece detto il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, definendo «importante» il fatto che Stellantis abbia «confermato la gigafactory a Termoli in sinergia con altre grandi società internazionali. Abbiamo bisogno di avere certezze sugli investimenti previsti in Italia», ha concluso, «sui nuovi modelli e soprattutto sul mantenimento dei livelli occupazionali in tutti gli stabilimenti a partire dalla Sevel della Val di Sangro».
Oggi riprenderanno i lavori, con un’analisi dell’economista Giuseppe Mauro che aprirà il dibattito che si concluderà con l’intervento del segretario nazionale Ignazio Ganga. Dopo l’elezione del nuovo Consiglio Generale, nel pomeriggio si procederà all’elezione del nuovo segretario generale e della squadra che lo accompagnerà per i prossimi 4 anni.

