Città Sant’Angelo: nuovi provvedimenti dopo il secondo caso

Coronavirus: un’altra ordinanza per restringere i contatti Chiusi mercati e uffici comunali. Tutti i numeri da chiamare
CITTà SANT’ANGELO. La conferma del secondo caso di positività al Covid-19 sul territorio comunale ha indotto l’amministrazione di Città Sant’Angelo a restringere ancora di più le misure studiate per evitare la diffusione del coronavirus. Ieri pomeriggio il sindaco Matteo Perazzetti ha pubblicato una nuova ordinanza che fissa alcune semplici ma chiare prescrizioni da seguire con estremo rigore.
Come prima cosa è stata disposta la chiusura degli uffici comunali, ad eccezione delle pratiche urgenti e improrogabili. In secondo luogo, per evitare assembramenti di persone, è stata decisa la sospensione dei mercati rionali, nonostante questi abbiano luogo all’aria aperta. «In questo momento», spiega il sindaco, «crediamo che o in luoghi chiusi o aperti, sia meglio evitare circostanze in cui le persone possano trovarsi a stretto contatto. Per questo abbiamo scelto di adottare delle ulteriori misure, convinti che questa sia la strada giusta per cercare di tornare alla normalità». In precedenza, dopo la notizia del paziente angolano trovato positivo al Covid-19, ieri mattina era stato aperto il Coc (Centro operativo comunale), in funzione tutti i giorni dalle 8 alle 20. Il Coc può essere raggiunto telefonicamente al numero 085.9699132, mentre gli uffici comunali rispondono al numero 085.9696304.
Va detto che già nei giorni scorsi il Comune aveva dato il via ad alcune iniziative per aiutare le fasce sociali più deboli. Tra i servizi offerti, la consegna dei farmaci a domicilio per gli anziani o soggetti affetti da patologie croniche o immunodepressi, che può essere richiesto telefonando alla Croce Angolana al 339.7210671 e la consegna della spesa a domicilio, servizio gestito dalla cooperativa New Aid 338.3010795 e dal gruppo scout Agesci 338.4576023.
L’invito per tutti rimane quello di uscire di casa il meno possibile, evitare posti affollati e seguire il vademecum suggerito dalle autorità sanitarie.
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