Città Sant’Angelo, piano per rilanciare il turismo

26 Aprile 2020

Aiuti alle imprese e un’applicazione per guidare i visitatori tra i servizi del borgo E per recuperare visibilità il Comune aderisce a un concorso fotografico sui social

CITTÀ SANT’ANGELO. Fondi per sostenere le imprese angolane che negli ultimi anni sono cresciute grazie al turismo, e nuove tecnologie per incentivare i visitatori quando il flagello del coronavirus avrà smesso di martoriare il territorio. L’amministrazione comunale fronteggia l’emergenza Covid. ma allo stesso tempo guarda avanti: sia alla fase due che tra poco avvierà il ritorno alla normalità; sia a quella, ancora di là da venire, che farà tornare Città Sant’Angelo e il suo borgo alla quotidianità pre-virus.
Per recuperare visibilità, in questi giorni gli angolani possono sostenere il proprio territorio nel contest lanciato dall’associazione “I borghi più belli d’Italia”. Su Instagram, il social network essenzialmente fotografico, l’associazione ha lanciato il concorso #ConsiglioUnBorgo. Utilizzando l’hashtag che dà il nome al contest, fino al 10 giugno si possono pubblicare on line foto di luoghi da consigliare per un viaggio; nel commento sul proprio profilo Instagram bisogna invece descrivere la motivazione per cui si raccomanda la visita, utilizzando la frase «Consiglio il borgo... perché...». Ogni giorno due immagini tra quelle postate con l’hashtag #ConsiglioUnBorgo vengono condivise sul profilo dell’associazione “I borghi più belli d’Italia” e, al termine del contest, le cento foto selezionate saranno giudicate per popolarità e qualità.
Una vetrina per rilanciare Città Sant’Angelo quando potrà tornare ad accogliere i turisti che, negli ultimi anni, in questo periodo affollavano il centro abruzzese consacrato dalla rivista americana Forbes come uno dei dieci posti al mondo in cui trasferirsi.
E per chi in futuro arriverà, ci sarà un nuovo servizio che il Comune sta preparando: «Stiamo sviluppando una App turistica», annuncia il sindaco Matteo Perazzetti, «che viene scaricata sugli smartphone per fungere da vera e propria guida turistica: attraverso la geolocalizzazione indicherà agriturismi, locali o altri servizi, oppure darà informazioni di carattere storico e artistico».
Il municipio, a più stretto giro, dovrà però affrontare il delicato tema del sostegno alle imprese: «Qui serve un aiuto forte da parte dello Stato», dice senza mezzi termini Perazzetti, «noi ad esempio interveniamo oggi con sgravi sulla Tari, che poi però non possiamo far ricadere sulle altre utenze: per bilanciare queste agevolazioni abbiamo bisogno di un intervento forte del Governo».
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