Città Sant’Angelo, premio ai cittadini illustri

19 Maggio 2019

Cerimonia al teatro comunale: San Michele d’oro e d’argento agli angolani di nascita o di adozione

CITTA’ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo abbraccia i suoi cittadini più illustri: ieri mattina al teatro comunale non sono mancati gli applausi alla cerimonia di consegna dei San Michele d’oro e d’argento: l’oro è dedicato a personaggi o istituzioni di caratura nazionale che hanno fatto qualcosa di importante per Città Sant’Angelo. L’argento agli angolani, di nascita o d’adozione, che con la loro attività hanno dato lustro alla città. Sul palco salgono uno alla volta, chiamati dal conduttore della cerimonia Leonardo Calvarese e accolti dal sindaco Gabriele Florindi: per ognuno c’è un abbraccio, un aneddoto, un ricordo. Il primo argento va a Marcello Cichetti, titolare del ristorante Villa Chiara dal 1988, per aver portato milioni di persone a scoprire le colline angolane. Poi tocca a Gabriele Bankowski, titolare della Pharmapiù, azienda leader nei prodotti di pronto soccorso, e a Paola Ceresano, presidente dell’associazione Palio delle contrade che organizza il Carnevale e altre manifestazioni angolane.I brani interpretati dal duo “Le donne in Musica”, Amanda Patregnani al flauto e Daniela Cantarini al pianoforte, fanno da intervallo ai diversi gruppi di vincitori. Seguono Enzo De Leonibus, direttore artistico del museo laboratorio ex Manifattura Tabacchi, Giancarlo Martinelli, per la sua importante attività nel settore vivaistico, Dario Recubini, presidente dell’Azienda servizi alla persona di Pescara e fautore della Casa del Sole “Rosolino Colella” per persone con disabilità. L’ultimo argento è per Sergio Spinelli, presidente dell’Angolana Calcio, protagonista dell’associazionismo e del volontariato locale.
Dopo di lui è il momento dei San Michele d’Oro, entrambi legati a doppio filo con il mondo del calcio e al Poggio degli Ulivi. Il primo è per l’unico assente, Giuseppe De Cecco, che ha trasformato la struttura sportiva in contrada Moscarola in Accademia delcalcio, una piccola Coverciano del centro italia che ha già portato a Città Sant’Angelo tanti campioni divenuti poi protagonisti del calcio mondiale (a ritirarlo il delegato Antonio Romano). L'ultimo, alla memoria, è il San Michele d’oro per Bruno Pace, scomparso a febbraio 2018: calciatore di serie A, scelse di finire la sua carriera all’Angolana e assieme ai suoi fratelli creò proprio il Poggio degli Ulivi, in seguito rilevato da De Cecco. Hanno ritirato il premio la moglie Cristina e i figli Vittorio e Federico. Ad applaudire tutti i premiati un lungo elenco di personalità locali della politica, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura. Alla fine, Florindi saluta in quello che definisce il suo «ultimo intervento da sindaco in questo teatro: ringrazio tutte le persone che in questi anni mi sono state vicino».
©RIPRODUZIONE RISERVATA